11 maggio 2020

Test sierologici, parte in Campania lo screening: lo annuncia il governatore Vincenzo De Luca

La prima località della regione Campania a essere sottoposta al test sierologico a tappeto è Ariano Irpino (Avellino) - località con maggior numero di positivi in Campania nelle ultime ore. Ad annunciarlo è stato il governatore Vincenzo De Luca, specificando che avverrà uno screening di massa già nelle prossime ore: "è stato completato un intervento mirato e massiccio di tamponi, dalla prossima settimana prenderà avvio un piano generale nella regione Campania di screening sierologici, che, com'è noto, serviranno a individuare cittadini che hanno avuto in tempi recenti o più lontani, comunque un contagio da Covid".

"La Regione Campania - ha dichiarato il presidente Vincenzo De Luca - assumerà l'area di Ariano Irpino come 'area pilota' per lo sviluppo di questa indagine, puntando a sottoporre allo screening sierologico tutti gli oltre ventimila cittadini, per arrivare a normalizzare definitivamente l'intera area. Questo consentirà anche di programmare misure straordinarie per il rilancio della zona".

Assembramenti, vita normale e nessun rispetto della regole Covid

Tuttavia, tra i pensieri dello “sceriffo” non ci sono solo i test sierologici perché, nel primo weekend di Fase 2, in gran parte dei comuni della Campania si sono verificati assembramenti “selvaggi” e pochissimo rispetto delle regole anti-contagio. Per questo motivo, Il presidente della Regione, ha avuto questa mattina un colloquio con il prefetto di Napoli, Marco Valentini, al quale ha chiesto di sensibilizzare tutte le forze dell'ordine e le Polizie municipali "per la messa in atto di controlli rigorosi nei luoghi di maggiore assembramento della città e della provincia di Napoli, così come richiesto in tutta la regione". Il prefetto - riferiscono alla Regione - ha confermato che "esistono piani coordinati di controllo del territorio in un quadro di impegni estremamente vasto". De Luca ha chiesto di essere costantemente informato.

La Regione ribadisce che il rispetto dell'ordinanza "è un obbligo per tutti, non un optional. Sono giorni decisivi. Le amministrazioni comunali che non si impegnano a far rispettare l'obbligo dell'uso delle mascherine si assumono responsabilità per una possibile ripresa del contagio".

Fonte: Regione Campania

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