08 maggio 2020

Il governatore De Luca verso l’apertura totale in Campania: partono anche ristoranti, palestre e matrimoni

Lo “sceriffo” è pronto a riaprire la Campania dopo due mesi di ordinanze e divieti severissimi, elogiati in gran parte di Italia e anche all’estero.  Ma ora è appunto il momento di riporre “l’ascia", perché De Luca deve – inevitabilmente – ha dovuto fare i conti con la crisi economica e il pressing degli imprenditori che, a gran voce, continuano a invocare una riapertura urgente. 

"L'obiettivo è mettere in campo tutto quello che è ragionevole poter fare ora affinché le progressive aperture siano il più possibile definitive, ed evitare con senso di responsabilità di tutti, di essere costretti poi a ulteriori chiusure, che sarebbero ancora più drammatiche". Lo afferma sui social network il presidente della Giunta regionale, Vincenzo De Luca, dopo un incontro che si è tenuto con i rappresentanti dei ristoratori campani. "La riunione - scrive De Luca - con le associazioni e i rappresentanti dei ristoratori, esercenti bar e pasticcerie, organizzatori di eventi, rientra nel programma di iniziative di ascolto in vista della Fase 2. Abbiamo illustrato l'attuale quadro generale sul piano sanitario, sottolineando l'importanza di giungere in maniera condivisa all'avvio della Fase 2. Massima collaborazione e saranno importanti e decisive tutte le proposte che arrivano dal comparto".

"La Regione terrà conto delle diverse articolazioni delle criticità, delle diversità dell'offerta di servizi e delle peculiarità del turismo e dell'accoglienza che rappresentano un settore determinante per il rilancio della nostra economia. Il protocollo per gli esercenti e i ristoratori sarà quindi il più possibile semplificato e terrà conto delle richieste emerse nella riunione. Anche per gli eventi, come i matrimoni, l'Unità di Crisi lavorerà a uno specifico disciplinare".

Dunque, è ufficialmente partita la Fase 2 in Campania e il presidente De Luca ha dato il via libera a una riapertura quasi totale, ma ovviamente si è appellato al buon senso dei suoi concittadini.

 

Fonte: Regione Campania

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