05 maggio 2020

L’ appello disperato di una mamma per il figlio: “I centri per la riabilitazione motoria e visiva hanno chiuso per l’emergenza Covid e Pierpaolo sta peggiorando”

Pierpaolo è un bimbo di appena tre anni, ipovedente dalla nascita, nel corso degli anni ha subito tre interventi alla testa. È diventato quasi totalmente cieco a causa della malattia e gli unici progressi erano dovuti alla riabilitazione costante che il piccolo ha svolto in un centro specifico a Catania. Tuttavia, da quando il centro in questione ha sospeso il percorso a causa del Covid-19, Pierpalo ha cominciato a peggiorare di giorno in giorno e adesso – come ha raccontato Daniela, la mamma del bambino sui social – ora rischia di diventare cieco.

Mio figlio ha lottato e continua a lottare per la vita, vuole fare dei miglioramenti, anche minimi, ma per fare questo ha bisogno di frequentare i centri di riabilitazione. Frequentava per tre volte alla settimana un centro vicino Catania per la riabilitazione motoria e altri tre giorni li passava al centro dell’Unione italiana ciechi di Catania per quella visiva. Al momento sono tutti chiusi per l’emergenza Covid-19”. 

Il centro di riabilitazione dell’Unione ciechi di Catania, racconta ancora questa coraggiosissima mamma, ha ordinato e pagato da tempo i dispositivi di protezione ma non sono ancora arrivati: “Sono eccezionali ma hanno dovuto chiudere perché non avevano disposizioni per la riapertura e soprattutto in mancanza dei dispositivi di protezione, come mascherine e visiere adatte a proteggere dal Covid-19”.

Ha perso i progressi faticosamente conquistati, prima si sollevava un po’ con le mani, ora lo fa ma cade subito. Prima, vedendo le ombre degli oggetti, provava ad afferrarli, ora non lo fa più. Vi prego, aiutate i centri di riabilitazione a riaprire, mio figlio ne ha un disperato bisogno”.  Dopo il suo appello si è immediatamente attivata la macchina della solidarietà, anche la trasmissione tv “Le Iene” hanno rilanciato un servizio a favore di Pierpaolo e la dirigenza del centro si sta attivando per riprendere rapidamente le cure.

L’ipovisione

È una condizione di acutezza visiva molto limitata che ha notevoli conseguenze sulla vita quotidiana. Può essere causata da vari fattori (siano essi congeniti o acquisiti). La vista si può ridurre fortemente in seguito a patologie che possono colpire diverse strutture oculari, che vanno dalla cornea alla retina, fino al nervo ottico.

Questa malattia può essere associata a patologie che provocano una riduzione del campo visivo. Ad esempio, nel caso del glaucoma avanzato, che danneggia il nervo ottico, è come se si guardasse attraverso un tubo; oppure si può essere colpiti da patologie della macula, la zona centrale della retina (la più comune è la degenerazione maculare senile, che provoca la perdita della visione centrale). L'ipovisione grave può degenerare in cecità, che può essere parziale o totale.

 

Fonte: pagina Facebook, Le Iene

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