27 aprile 2020

Coronavirus, ecco la nuova tecnica: i medici curano la malattia col plasma dei guariti

Sembrerebbe essere diventata la terapia anti-Covid più efficace dall’inizio della pandemia a oggi: una volta guariti, alcuni pazienti, hanno donato il proprio plasma e i medici sono riusciti a utilizzarlo in forma terapeutica.

Si tratta del punto di partenza di una terapia che fa uso della trasfusione della parte liquida del sangue di chi ha sconfitto la malattia e ha sviluppato degli anticorpi. Il protocollo è stato predisposto dal servizio di immunoematologia e medicina trasfusionale dell’ospedale San Matteo di Pavia, diretto da Cesare Perotti, in collaborazione con le strutture di Mantova e Lodi, e dall’Azienda ospedaliera universitaria di Padova.

“In poche ore sui pazienti si cominciano a vedere già i primi risultati clinici” spiega Perotti. Pamela Vincenzi è la prima donna incinta ad essere guarita dal virus attraverso questa cura all'ospedale Carlo Poma di Mantova. “I limiti sono legati al numero basso dei donatori idonei – precisa Massimo Franchini, ematologo dell’ospedale di Mantova – ora che stiamo però superando la fase acuta dell'epidemia confidiamo che aumentino”. La riuscita è legata anche alla tempestività dell’azione ad uno stadio preciso della malattia, quando si hanno già delle manifestazioni gravi.

Dunque, tra le tecniche quella di utilizzare il plasma dei guariti, presumibilmente dunque immuni, sembrerebbe essere quella più funzionale. Insomma, la ricerca è già riuscita a fare passi da gigante in questa lunghissima battaglia sanitaria: dalla cura con farmici per la artrite reumatoide made in Napoli, fino all’utilizzo del plasma dei guariti. Tuttavia, quello che serve continua a essere un vaccino, ma anche su questo la comunità scientifica si sta facendo strada: in gran parte del mondo sono cominciate le sperimentazioni cliniche del vaccino.

Fonte: Repubblica  

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