23 aprile 2020

Festeggiano le nozze d’oro in ospedale, mano nella mano, così come hanno vissuto il resto della vita: una storia commovente di amore e coronavirus

Una storia emozionante arriva da Fermo (nelle Marche). Marito e moglie, ricoverati entrambi all’Ospedale Murri, combattono contro il coronavirus ma chiedono continuamente l’uno dell’altro. Sandra ha 71 anni, Giancarlo 73, entrambi sono ammalati e insieme sono stati ricoverati in ospedale. Ma nei lori cuori c’è un solo pensiero: tornare a casa dalla famiglia e festeggiare le nozze d’oro, i cinquanta anni di amore. Una cerimonia – in queste circostanze – che sembrava essere destinata a non essere festeggiata, ma un’infermiera, dopo aver scoperto che i due dovevano festeggiare le nozze d’oro, ha deciso di fare una piccola cerimonia: i letti vengono spostati per consentire ai coniugi di stare vicini e l’amore invade il reparto.

 “Vi voglio raccontare questa bellissima storia amici di fb. Qualche giorno fa in Terapia Intensiva abbiamo festeggiato le nozze d’oro di due nostri cari pazienti, che si sono ritrovati per uno strano virus ricoverati in quella stanza grande con 5 letti – racconta l’infermiera su Facebook l’infermiera Roberta Ferretti -. Una mia collega parlando con la signora, le chiedeva di come si sentiva, se stava comoda per la notte. Lei era preoccupata per il marito che era ricoverato in un altro reparto, voleva sapere come stava, la mia collega le ha chiesto il nome così si informava… e il marito era qualche metro più in là, ricoverato un’oretta prima”.

Allora si mobilitano tutti per metterli vicino di letto, erano stanchi però si ricordavano che il giorno dopo festeggiavano 50 anni di matrimonio. Il giorno seguente io dovevo fare il turno di notte pensavo a loro, allora ho trovato quello che avevo a casa e cioè cuoricini di cioccolato con un bel 50 senza candeline. Vado al lavoro mi vesto con scafandro, tuta, 3 paia di guanti, calzari entro con le mie colleghe che avevo avvertito della sorpresa iniziamo con avvicinare i letti, mettiamo la marcia nuziale, aiutiamo loro nel tenere i cuoricini: un’emozione unica. La signora piangeva era felicissima, il marito parlava della moglie innamoratissimo. Le lacrime scendono dagli occhi si appanna tutto non si vede più nulla ma si assapora l’amore nonostante il contesto covid. I signori sposi stanno bene ci hanno regalato un’emozione che ricorderò per tutta la via”.

Tantissimi giornali, anche esteri, si sono interessanti della vicenda. In un servizio andato in onda a Porta  Porta, l’infermiera racconta che Giancarlo, con le poche forze che aveva, si è voluto togliere la maschera con l’ossigeno per dire che amava sua moglie, anche se andava a ballare. I due ora stanno bene e presto lasceranno il reparto.

Fonte: Porta a Porta

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