17 aprile 2020

Parto in “smart working” all’ospedale di Polla: la piccola nasce in videochiamata con il papà Giacomo  

Nonostante l’emergenza si continua a partorire nell’ospedale di Polla e lo si fa anche usando le tecnologie per far sentire i papà vicino alle proprie compagne e ai propri bebè. Così, per la prima volta da quando è scoppiata l’emergenza coronavirus, un parto è stato eseguito totalmente in smart working, ovvero il travaglio è avvenuto in videochiamata con i parenti, tra cui il papà, che per motivi di sicurezza non hanno potuto assistere in diretta.

Con questa modalità, è venuta alla luce così Naomi di Monte San Giacomo, mentre il papà, Giacomo, ha assistito alla sua nascita dietro lo schermo del suo cellulare.

La mamma Alessandra sta bene e il suo travaglio è stato gestito in smart working dal dirigente del reparto di ginecologia e ostetricia, Francesco De Laurentiis che poi è arrivato in ospedale di Polla per il parto. Un lavoro di squadra tra medici, infermieri e ostetrici che ha portato a una nuova gioia, una nuova speranza in questo momento difficile.

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