17 aprile 2020

Autismo, famiglie lasciate sole nell’emergenza: il governatore De Luca interviene e sollecita la ripresa dell’assistenza

Tra i tanti stop causati dal coronavirus, c’è anche quello legato all’assistenza domiciliare per i bambini affetti da autismo. Nei giorni scorsi sono decine le segnalazioni pervenute dai familiari che si sono sentito abbandonati in questa lunga emergenza sanitaria. Così, la regione Campania, si è attivata per ripristinare, "ad horas", l'assistenza socio sanitaria per i minori affetti dalla sindrome di Kanner/autismo e da deficit neurocomportamentali e psicomotori.

L’assistenza era sospesa a causa dell'emergenza sanitaria determinata dalla diffusione del coronavirus. Ma ora è il momento di accelerare i tempi e ripristinare il corretto funzionamento dell’assistenza domiciliare: è questa la richiesta fatta pervenire dal governatore Vincenzo De Luca e dalle associazioni "Mai piu' solo Odv" e "Sinergie per l'Italia", con la ratifica delle famiglie di minori portatori di disabilità psicomotorie e neurocomportamentali.

Infatti, questo servizio, sospeso per un lasso di tempo diventato ormai eccesivo, "ha avuto delle ricadute negative sulle condizioni fisiche e psicologiche dei bambini" e "un'eventuale dilazione della perdurante sospensione della continuità assistenziale e riabilitativa risulta inaccettabile e ingiustificata" e sta producendo ripercussioni "sullo stato di salute oltre che degli assistiti e anche dei loro familiari".

Insomma, nonostante l’emergenza legata al coronavirus, secondo la denuncia della Regione e delle associazioni, è il momento di riprendere l’assistenza per i minori affetti da autismo. I propri familiari – si evince nella segnalazione – sono ormai in difficoltà e non riescono più a gestire, in maniera autonoma, la criticità.

Fonte: Ansa

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