16 aprile 2020

 Cronavirus, la ministra accelera sulla riapertura dei parchi pubblici per concedere svago ai più piccoli

"Bisogna fare in fretta. I bambini e gli adolescenti hanno il diritto di riconquistare luoghi di gioco, di movimento e di aria – sono le parole della ministra della Famiglia, Elena Bonetti -. Dobbiamo predisporre, quando sarà possibile riaprire, spazi all'aperto con un controllo dei flussi. Penso a giardini con volontari che regolino gli ingressi per nuclei familiari ad esempio. Penso ad aree sportive dove due fratelli siano liberi di tirare un calcio al pallone o piccoli gruppi di bambini, ben distanziati, possano fare delle attività fisiche”. La delegata dell’esecutivo targato Giuseppe Conte, propone di riaprire i parchi a turno per poter fare giocare bambini e ragazzi, in vista del 4 maggio, quando finiranno le misure restrittive per contenere il contagio da coronavirus.

"Bisogna fare in fretta", afferma ancora la ministra in un'intervista alla Repubblica. “In gioco c’è la salute, fisica e psichica dei ragazzi". Una proposta di velocizzare i tempi della riapertura che Bonetti conferma: "Dobbiamo dare una risposta concreta da subito, organizziamoci soprattutto nei contesti urbani, aprendo i parchi ovviamente potendo avere un accesso contingentato". La proposta di Bonetti è di predisporre aree gioco con volontari che regolino gli ingressi e personale "che possano controllare questo accesso, e attrezzando le aree ad un gioco più individuale perché il gioco collettivo dovrà essere rimandato per questioni di sicurezza". Insomma, a oltre un mese di lockdown arriva il pressin per la riapertura e in particolare, per quanto riguarda i più piccoli e le imprese ormai ferme da tropo tempo. Gli scenziati - ha confermato palazzo Chigi - sono al lavoro per studiare al meglio la "fase 2" prevista a partire dal prossimo 4 maggio.

Fonte: Sky Tg24

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