14 aprile 2020

Estate 2020, cambia tutto: ombrelloni a tre metri di distanza e pareti di plexiglass, addio ad aperitivi e musica in spiaggia

Quest’anno la concezione del mare sarà totalmente diversa, dobbiamo dimenticarci delle estati passate e accettare le nuove linee guida imposte dal ministero della Salute per quanto riguarda l’accesso agli arenili. Sarà tutto diverso – si legge nella prima bozza del documento – e innanzitutto non esisteranno più aperitivi in spiaggia, musica, balli di gruppo e animazione, bensì ombrelloni a tre metri di distanza l'uno dall'altro e pareti di plexiglass.

Sarà necessario, dunque, adottare misure precauzionali contro il contagio, mettere in sicurezza i clienti e sanificare gli ambienti per evitare nuove ondate di contagi. Se si riuscirà ad andare in spiaggia quest'anno le regole non saranno quelle di sempre: gli accessi saranno scaglionati, ci sarà un'igienizzazione continua dei locali comuni e verranno posizionati dispencer di disinfettatente presso i bagni, le docce e il bar. Probabilmente le prenotazioni saranno obbligatorie e gli accessi verranno scaglionati in base alle età.

La rabbia degli imprenditori del settore balneare

Alcuni imprenditori starebbero prendendo i primi provvedimenti per evitare di perdere l'intera stagione. Se la speranza di tutti è che con l'estate il virus si attenui notevolmente, non si può lasciare tutto al caso, come questa pandemia ha insegnato. Tuttavia, da Nord a Sud è già partito l’urlo degli imprenditori: “sarà difficilissimo riuscire a rispettare quest normative”, hanno ribadito sui vari social. Insomma, questa estate sarà diversa da tutto ciò che abbiamo visto finora e l’unico modo per concedersi un tuffo, sarà quello di accettare i dispositivi di sicurezza imposti dal governo centrale.

Le precisazioni dell’esecutivo

Il sottosegretario al Mibact, Lorenza Bonaccorsi, con delega al turismo, è stata chiara in una nota ufficiale: “Andremo al mare questa estate. Stiamo lavorando per far sì che possa essere così. Ci stiamo lavorando dal punto di vista degli atti amministrativi necessari per gli stabilimenti, immaginando una serie di normative prese con il comitato tecnico scientifico, che contemplano l'ipotesi di un distanziamento”, ha spiegato. Il gruppo di esperti del Ministero della Salute è già al lavoro sulle linee guida per la ripartenza delle attività turistiche e balneari.

Fonte: Ministero della Salute

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