13 aprile 2020

De Luca ancora contro corrente, lo sceriffo dice “no” a cartolibrerie, ma approva l’apertura delle boutique per bambini

Lo “sceriffo” Vincenzo De Luca nuota ancora una volta nuota contro corrente e applica la sua legge nella lotta al coronavirus. Infatti, mentre nell’ultima variazione dal decreto “Io resto a casa” del governo centrale, è stata consentita la riapertura di cartolibrerie e negozi di indumenti per i più piccoli, in Campania continuano le restrizioni, ovvero De Luca si è opposto alla riapertura delle cartolibrerie e con un’ordinanza ad hoc, ha vietato agli esercenti della categoria di aprire nuovamente i propri negozi.

Ho appena firmato l’ordinanza n. 32 del 12/4/2020, che contiene ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 – l’annuncio del governatore -.
Vengono prorogate le precedenti ordinanze, allineandole alle indicazioni nazionali, fino al prossimo 3 maggio, e inserisce nuove prescrizioni per i cantieri e il commercio”.

L’ultima ordinanza, ecco cosa cambia

È sospesa l’attività dei cantieri edili su committenza privata, fatti salvi - limitatamente alle attività consentite dalla vigente disciplina nazionale - gli interventi urgenti strettamente necessari a garantire la sicurezza o la funzionalità degli immobili, l’adeguamento di immobili a destinazione sanitaria finalizzati allo svolgimento di terapie mediche durante il periodo emergenziale, gli interventi di manutenzione finalizzati ad assicurare la funzionalità di servizi essenziali, il ripristino della messa in sicurezza dei cantieri, ove necessario, e in ogni caso con obbligo di adozione dei dispositivi di protezione individuale da parte del personale impiegato e delle ulteriori misure precauzionali previste dalla disciplina vigente.

Il commercio

Il commercio al dettaglio di articoli di carta, cartone, articoli di cartoleria e libri è sospeso, ad eccezione di quello già esercitato nelle edicole, negli ipermercati e nei supermercati, nelle tabaccherie, nonché dalla grande distribuzione multimediale e via internet. Il commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati è consentito nelle mattinate del martedì e del venerdì con orario 8,00-14,00. Nella settimana del 1° maggio 2020, l’apertura è consentita nelle mattinate del martedì e del giovedì, secondo l’orario sopra indicato.

Ordinanza regionale

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