08 aprile 2020

Coronavirus, i carabinieri consegneranno a casa le pensioni a chi ha più di 75 anni per evitare il contagio

Non dovranno fare la fila con la mascherina e i guanti fuori dagli uffici postali, con il timore che poi all’uscita qualche malintenzionato li derubi. Gli anziani ultrasettantacinquenni che vivono da soli e non hanno familiari nelle vicinanze potranno delegare i carabinieri a ritirare presso gli uffici postali la pensione. Saranno poi gli stessi carabinieri a portare loro i contanti a casa. Il servizio durerà per tutto il periodo dell’emergenza Covid-19.

L’accordo tra Poste e Arma dei Carabinieri è stato siglato ieri ed è stato accolto con grande soddisfazione da tutti. A fine marzo infatti, nonostante la scelta delle Poste di erogare la pensione anticipatamente e con giorni scaglionati in base alle iniziali del cognome, davanti a molti uffici si sono create lunghe file di anziani. La convenzione con l’Arma dei Carabinieri ha l’obiettivo di tutelare i più deboli e anziani. Tre i requisiti per poter usufruire del servizio: avere più di 75 anni, non avere familiari nelle vicinanze, non aver delegato altri soggetti al ritiro della pensione.

Il servizio, spiega una nota di Poste: “non potrà essere reso a coloro che abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione, abbiano un libretto o un conto postale o che vivano con familiari o comunque questi siano dimoranti nelle vicinanze della loro abitazione”. Il servizio - che si rivolge quindi a chi normalmente ritira la pensione in contanti presso gli uffici postali - è gratuito ma non automatico: chi ne vuole usufruire dovrà compilare una apposita delega. A questo proposito i pensionati potranno contattare il numero verde 800 55 66 70 messo a disposizione da Poste o chiamare la più vicina Stazione dei Carabinieri. Secondo le stime saranno circa 23.000 i pensionati che potranno beneficiare dell’iniziativa.

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