08 aprile 2020

Distribuite 620mila mascherine, Anelli (Fnomceo): “Atto di grandissima attenzione ai medici da parte del Ministro Roberto”

Sono in via di distribuzione le attese 620mila mascherine FFP2 per uso sanitario, prima tranche del milione di pezzi che la Protezione Civile, su input del Ministro della Salute Roberto Speranza, ha destinato agli Ordini territoriali dei Medici. Le mascherine stanno arrivando, tramite corrieri, agli Ordini dei Capoluoghi di Regione, che stanno facendo da collettore per inviarle, in numero proporzionale agli iscritti, a quelli delle province. A comunicarlo, il Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli, che, questa mattina, ha diffuso ai 106 Presidenti una circolare per annunciare e organizzare le consegne.

In quanto alla destinazione d’uso, suggerisce Anelli, “la priorità era e resta quella di assegnarle ai colleghi esposti che non hanno mai ricevuto o ottenuto mascherine in quantità sufficiente, come i medici di Medicina Generale e i colleghi della Continuità Assistenziale”.

La priorità di queste destinazioni è stata più volte ribadita dalle Autorità, costituendo questo canale di distribuzione degli OMCeO un canale aggiuntivo a quello ufficiale – precisa ancora Anelli nella nota - Resta comunque ferma l’autonomia di ciascun OMCeO, che potrà decidere i più opportuni criteri di assegnazione”.

Ringraziamo il Ministro della Salute, Roberto Speranza, che ha sin da subito sostenuto la proposta della Fnomceo e delle altre Federazioni – aggiunge - ora, dopo aver ricevuto dagli Ordini i primi riscontri -: quella cioè di utilizzare gli Ordini come i bracci dello Stato più prossimi ai professionisti, al pari di quanto avviene per gli Enti Locali nei confronti dei cittadini”.

Il Ministro Roberto Speranza, con un atto di grandissima attenzione nei confronti della nostra Professione, ha ritenuto di destinare ben un milione di mascherine Ffp2 alla disponibilità straordinaria degli OMCeO – spiega -. Questi dispositivi andranno a colmare eventuali carenze o a rispondere a specifiche esigenze dei medici e degli odontoiatri impegnati nel contrasto al coronavirus, individuate dai Consigli degli Ordini che, più di tutti, hanno il polso delle diverse situazioni sul territorio”.

È un supporto straordinario – chiarisce -, che non interferisce e non è alternativo ma suppletivo al canale distributivo ufficiale e viene a sottolineare la funzione degli Ordini territoriali come organi sussidiari dello Stato a tutela della professione, perfettamente inseriti nell’attività dell’apparato statuale”.

Ringraziamo altresì il Commissario Straordinario per l’emergenza epidemiologica Covid-19, Domenico Arcuri, e il Capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, per la pronta risposta in termini organizzativi e l’altrettanto pronta risoluzione di alcuni imprevisti – conclude Anelli -. Un grazie particolare va ovviamente a tutti i 106 Presidenti degli Ordini, che tanto si stanno prodigando per la gestione dell’emergenza e che non hanno esitato un attimo a offrire la loro disponibilità, in molti casi occupandosi in prima persona – specie nelle zone più colpite dall’epidemia, dove gli Ordini sono chiusi o aperti a orario ridotto - del ricevimento e distribuzione dei colli. Grazie, infine, a tutti i medici italiani, che stanno ogni giorno dando prova di abnegazione e professionalità, anche e soprattutto in questi momenti, e ai quali va assicurata la giusta tutela, e ai cittadini che, restando a casa, contribuiscono a fermare il virus”.

Condividi su:



Articoli Correlati