03 aprile 2020

Tragedia in Campania, morta per coronavirus un’infermiera del Monaldi, aveva sessanta anni

La nostra terra perde un altro robusto pilastro di questa battaglia, che oltre a colpire la salute mina fortemente l’intimità di ciascuno di noi. Non ce l’ha fatta l’infermiera che lavorava presso l’ospedale Monaldi di Napoli, struttura sanitaria che fa parte dell’Azienda dei Colli che comprende anche il Cotugno, primo centro di riferimento regionale per il Covid – 19 e il CTO e che oggi, all’occhio del mondo, è percepito come un’eccellenza.

La donna, 60 anni, aveva scoperto di aver contratto il coronavirus proprio mentre stava lavorando e purtroppo, oggi, è tra le tante vittime di questo dramma mondiale senza precedenti. Infatti, si allarga ulteriormente la drammatica lista dei sanitari già deceduti:Il totale, si apprende dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici, sale oggi a 71 con altri tre decessi. I medici deceduti sono Gennaro Annarumma, Francesco Consigliere (medico legale) e Alberto Paolini.

Proprio nello stesso tragico giorno, il capo della protezione civile Angelo Borrelli, ha annunciato l’inizio della fase 2, ovvero la convivenza con il virus, a partire da metà maggio, allungando già la quarantena in Italia. "Se l'andamento non cambia, potrebbe essere, come potrebbe essere prima o dopo. Dipende dai dati. La situazione ora è stazionaria, dobbiamo vedere quando questa situazione inizia a decrescere. Non vorrei dare delle date, però", ha concluso Borrelli, "da qui al 16 maggio potremo aver dati ulteriormente positivi che consigliano di riprendere le attività e cominciare quindi la fase 2".

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