03 aprile 2020

Altri due comuni della Campania finiscono nel mirino di De Luca, chiesti 300 militari

L'invio urgente di altre 300 unità di forze armate per rinforzare i controlli nelle strade. È  la richiesta formulata dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca al Prefetto di Napoli per favorire "La predisposizione di un massiccio servizio di controllo da parte delle forze di polizia e delle forze armate in alcune realtà dove si registrano picchi di contagio".

Nel dettaglio - si legge in una nota della Regione - a Torre del Greco, in provincia di Napoli, si è registrato un picco di 40 casi e una presenza irresponsabile e diffusa di persone nelle strade cittadine. Così come a Casoria, Afragola e in strade centrali di Napoli, dove è necessario richiamare ogni cittadino a comportamenti responsabili. Ma è necessario, evidentemente un controllo più capillare e anche una attività repressiva.

A tale scopo - prosegue la nota della Regione - il presidente De Luca ha formalizzato la richiesta di rafforzamento della presenza di forze armate in Campania, a supporto dell'attività di controllo già in essere. Dunque, adesso lo “sceriffo” ha richiesto nuove misure straordinarie per contenere l’epidemia nelle zone “difficili” della Campania, che potrebbero finire oggetto di missive più dure come già avvenuto per ben sei comuni campani, ovvero dove è scattata una quarantena di massa, con Comuni blindati in entrata e uscita.

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