03 aprile 2020

Follia coronavirus, uccide la moglie, le figlie e il cane poi si toglie la vita: non sopportava più la convivenza forzata

L’orribile vicenda, un delito destinato a finire tra i crimini più atroci del 2020, si è consumato in Inghilterra, nel West Sussex. Il protagonista della carneficina è Robert Needham, 42 anni, costruttore. Secondo Scotland Yard, l’uomo ha ucciso la compagna Kelly Fitzgibbons, 40 anni, e le loro figlie: Ava, di 5 anni e Lexi di 3. A lanciare l'allarme è stata la madre del 42enne, una donna di 77 anni che viveva in casa con loro.

La donna ha visto i corpi senza vita di tutti i suoi familiari, compreso il cane domestico e ha subito allertato le autorità. L'ipotesi più accreditata al momento, è che il 42enne abbia ucciso la famiglia, compreso il cane, prima di togliersi la vita. Needham era titolare della Needham Building Services, una società specializzata in costruzioni, che pare sia stata sciolta lo scorso ottobre. Tutta la famiglia stava vivendo da una settimana in quarantena, secondo i provvedimenti del governo inglese.

Solo qualche giorno fa la compagna aveva mostrato su Facebook delle foto in cui la famiglia si concedeva una passeggiata vicino casa in un momento così difficile vista l'emergenza per il coronavirus. Ma ovviamente negli occhi di Robert non si intravedeva nessuna scintilla omicida, quella scoccata pochi giorni dopo, quando l’uomo ha letteralmente sterminato la propria famiglia. Sconvolti i vicini della coppia che hanno definito la famiglia come adorabile. Non è il primo episodio di suicidio omicidio in famiglia dall'inizio del lockdown e gli esperti temono le conseguenze psicologiche. 

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