03 aprile 2020

Cardarelli, test rapido per coronavirus: boom di esami per medici e infermieri, in tre risultati postivi

Il primo giorno (ieri per chi legge, ndr) doveva partire con 30 test rapidi per i sanitari all'ospedale Cardarelli di Napoli, il presidio di eccellenza sanitaria impegnato nella lotta al Covid-19. Ma la voce si è sparsa in corsia se ne sono presentati 100, tra medici e infermieri, tutti sottoposti al test. È iniziato così lo screening di massa nel più grande ospedale del Mezzogiorno che ha una palazzina, la M, dedicata interamente al virus, con un pronto soccorso dedicato. Infatti, proprio in questo presidio presidio ospedaliero della Campania, si sta combattendo la sfida più difficile di sempre: salvare le vite di chi arriva al pronto soccorso con i sintomi del virus e necessita di terapia intensiva.

Tuttavia, come è ormai noto, quelli più a rischio contagio sono proprio i medici e gli infermieri in trincea, quelli che, nonostante la paura, continuano instancabilmente ad assistere i pazienti.
Secondo l’Ansa, in corsia si respira paura e le visite sono state nettamente tagliate. I medici hanno vissuto settimane da incubo, come racconta un’infermiera. "Il 2 marzo - racconta la donna - un collega di reparto è risultato positivo. da allora è a casa con la febbre e ha difficoltà respiratorie. Da quando abbiamo appreso la notizia siamo stati tutti in ansia ma abbiamo continuato a lavorare in ortopedia. Ora questo test ci tranquillizza". L’infermiera riceve il risultato, è negativa, ma sui 100 test rapidi del primo aprile, sono in tre a essere risultati positivi.

E dunque, nei prossimi giorni proseguirà senza sosta – come ha ribadito l’Unità di Crisi della Regione – la prevenzione in tutti gli ospedali della Campania e ovviamente anche al Cardarelli, dove numerosi medici e infermieri sono già stati sottoposti al test rapido. Questa misura si è adottata proprio perché, sono gli uomini in camice bianco quelli più a rischio contagio ed è necessario monitorare tramite screening di massa l’esposizione al virus.

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