01 aprile 2020

De Luca non indietreggia: prolungata la quarantena per 6 comuni, resteranno in isolamento

Il governatore Vincenzo De Luca continua a mantenere il pugno duro sull’emergenza sanitaria legata al coronavirus cinese. Il numero uno della Campania, con una ordinanza ad hoc, ha prorogato fino al 14 aprile 2020 la quarantena per i comuni di Ariano Irpino (Avellino) e Sala Consilina, Caggiano, Polla, Atena Lucana e Auletta, tutti in provincia di Salerno. Come era ormai noto questi comuni erano sorvegliata speciali a causa di numerosi casi di contagio, causati da una serie di comportamenti scorretti da parte dei cittadini, tra cui feste religiosi in cui si è bevuto dallo stesso calice e assembramenti illegali.

Così, dopo oltre quindici giorni di “quarantena speciale”, che consiste sostanzialmente nel divieto di spostamento in entrata e uscita da questi comuni, è arrivata la conferma di una proroga della quarantena collettiva. Questa decisione – si evince nell’ordinanza - è stata presa, tra l'altro, perché "In data odierna il competente Dipartimento di prevenzione della ASL di Salerno ha comunicato un ulteriore aggravamento della situazione epidemiologica nei Comuni oggetto delle ordinanze, riferendo di un aumento significativo dei casi positivi e del numero dei contatti stretti; che anche il sindaco di Sala Consilina, con nota di data odierna, ha chiesto all'Unità di crisi regionale la conferma, per almeno ulteriori giorni 15, delle misure adottate con Ordinanza n.18 del 15 marzo”.

Inoltre, nel Comune di Ariano Irpino è stato recentemente individuato un focolaio di covid-19 ulteriore rispetto a quello già sviluppatosi in precedente e citato nella ordinanza n.17 del 15 marzo. Insomma, questi sei comuni – complessivamente in cui risiedono 100mila cittadini – continuano a essere i sorvegliati speciali della Campania e ritenuti potenziali focolai.

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