31 marzo 2020

Test rapidi per il personale sanitario, arriva la svolta negli ospedali e nei presidi sanitari campani, il primo è Cardarelli

In seguito all'approvazione da parte dell'Unità di Crisi regionale della procedura operativa per i test rapidi, il Cardarelli ha provveduto, attraverso una comunicazione interna, a organizzare lo screening sul personale, a cominciare da medici, infermieri e tutti i sanitari maggiormente a rischio contagio. Si tratta di un risultato importante e atteso perché, come è ormai noto, sono proprio gli uomini in camice bianco a essere maggiormente a rischio.
Al nosocomio napoletano i primi a essere sottoposti al test sono i medici in forza all'Unità Covid, a cui è seguito il personale impegnato nei percorsi Covid, al Dea (Dipartimento di emergenza ed accettazione) e al di fuori del Dea. Nei prossimi giorni, si andrà avanti con i test rapidi sino a effettuare i test su tutto il personale.  

Questa misura di prevenzione per il personale sanitario - rende noto l'Unità di crisi regionale – sarà estesa a tutti i medici e infermieri dei percorsi Covid e del 118: 200 test sono appunto già stati consegnati al Cardarelli. Subito dopo anche per i pazienti in pronto soccorso, emergenza/urgenza, e per le attività ambulatoriali indifferibili come Dialisi, Oncologia e Radioterapia. In entrambi gli ambiti, chi è positivo al test rapido sarà sottoposto a tampone. La fase di ampliamento del target prevede anche l'esecuzione del test rapido agli operatori esposti nei servizi sanitari di base e i pazienti sintomatici domiciliari.

Ma la novità non sono finite qui perché come ha annunciato il governatore della Campania, è iniziata un’altra importante fase nella lotta al coronavirus, o meglio contro gli effetti collaterali dell’epidemia: la crisi economica. Infatti, come ha annunciato il numero uno della Regione: “Stiamo esaminando in queste ore tutti i contributi arrivati da decine di enti, associazioni, partiti, e con gli uffici stiamo valutando e definendo la piattaforma del Piano Sociale che abbiamo annunciato – ha spiegato De Luca -. Siamo impegnati a recuperare tutte le risorse indispensabili per dare sostegno in primo luogo ai pensionati al minimo, alle famiglie con disabili, e giovani professionisti. Contiamo di poter presentare il Piano Sociale della Campania entro questa settimana. tra le proposte abbiamo valutato anche l'utilizzo nelle attività agricole di lavoratori extracomunitari in attesa di permesso di soggiorno, e l'esenzione per i tassisti del canone delle frequenze”.

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