31 marzo 2020

Assalto alle mense dei poveri, centinaia di persone in attesa di ricevere un pasto caldo a Napoli

Uno scenario assurdo, già degno del dopoguerra. Perché a causa della crisi economica scattata in seguto all’epidemia di coronavirus, centinaia e centinaia di persone si sono recate alle varie mense per i poveri della città di Napoli. In fila, composti, adulti e piccini hanno atteso un pasto caldo, mentre dall’ato l’elicottero dei carabinieri continuava a monitorare che la fila rispettasse le distanze di sicurezza imposte dal Governo per evitare i contagi. In effetti, quello che si verifica attualmente alle mense dei poveri si potrebbe tranquillamente considerare un assembramento, ma ovviamente in questo caso, per motivi più che validi: un pasto caldo di domenica.

Infatti, come ha evidenziato la nota stampa diffusa dai carabinieri, è stata prestata particolare attenzione per le mense che garantiscono pasti ai più bisognosi e che oggi più che mai prevedono la somministrazione di centinaia di pasti. Presso la mensa del centro di accoglienza "Elia Alleva", sita all'interno della basilica Santuario del Carmine Maggiore, i carabinieri della stazione di Borgoloreto hanno garantito l'ordine durante la fila che anticipa l'ingresso nei locali dove vengono serviti pasti: 700 quelli in distribuzione domenica. I militari, oltre a garantire assistenza durante l'afflusso e il deflusso, hanno realizzato delle strisce a terra per assicurare il necessario distanziamento tra le persone.

Fonte: Ansa

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