27 marzo 2020

Sciacallo solitario al Loreto Mare ruba qualche mascherina e pochi oggetti di valore dagli armadietti

Nel mirino di un delinquente sono finite le mascherine chirurgiche, tute, camici e anche oggetti personali dei sanitari in servizio. Il colpo, dal piccolo valore economico, è avvenuto dii notte, al pian terreno del Covid-Loreto, negli spogliatoi degli infermieri. Si tratta di furto imprevedibile, messo a segno da un balordo probabilmente intenzionato a impadronirsi di materiale specifico anti-Covid e qualche oggetto di valore presente nella struttura sanitaria.

A lanciare l’allarme sono stati gli stessi infermieri che durante il cambio turno, si sono accorti degli armadietti scassinati. Immediatamente è scattata la segnalazione alle forze dell’ordine, sulla vicenda stanno indagando i poliziotti del locale commissariato: secondo una prima ricostruzione dei fatti, si tratta di un raid con pochi danni economici, ma in grado di suscitare tanta rabbia e indignazione.

Tuttavia, un caso isolato, a opera di un individuo non può e non deve far passare in secondo piano lo straordinario lavoro dei medici in questi giorni difficili, come sottolinea il direttore dell’Asl Napoli 1, Ciro Verdoliva: “Ciò che è avvenuto al Loreto Mare è certamente un episodio da stigmatizzare, qualcosa che ci fa arrabbiare e ci sdegna, ma non dobbiamo neanche montarci un caso mediatico. Non possiamo consentire che il furto di qualche decina di mascherine (tali sono) e di un po’ di sapone e qualche effetto personale da parte di quello che evidentemente è un imbecille faccia passare in secondo piano lo sforzo straordinario che tutto il sistema della sanità campana sta facendo per rispondere in tempi rapidissimi ad una possibile escalation dei contagi”.

Prosegue il direttore, ribadendo un lavoro eccellente svolto dalle strutture sanitare chiamate a combattere il coronavirus: “Napoli e la Campania - conclude Verdoliva - stanno mostrando una grande capacità di reazione e la stragrande maggioranza dei cittadini sta rispettando ogni singola prescrizione stabilita a tutela della salute”.

Quando si è verificato il furto al Covid-Loreto erano ricoverati otto pazienti in rianimazione, trasferiti da altri ospedali con diagnosi di certezza. All'appello per riempire il reparto – adeguato ad hoc per fronteggiare l’emergenza - mancano ancora due posti letto. Al completo invece il primo piano appena ristrutturato: accoglie 10 pazienti Covid in buone condizioni. Le camere, singole o a due letti, sono state riallestite grazie all'impegno di 75 operai che hanno lavorato giorno e notte, trasformando le vecchie corsie del Loreto in un centro specializzato per il coronavirus.

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