25 marzo 2020

Campania. Ammalati di coronavirus al freddo nelle tende strutture, gli ospedali si attrezzano per la nuova emergenza

Un’emergenza nell’emergenza quella che si sta verificando nei vari ospedali campani impegnati nella lotta al coronavirus, ora chiamati anche fronteggiare il gelo degli ultimi giorni. L'abbassamento delle temperature in Campania sta recando infatti problemi per i pazienti affetti da covid-19 che vengono per alcune ore ricoverati nelle tende allestite all'esterno degli ospedali, in attesa di essere portati nelle corsie. Una permanenza che può durare anche 6-8 ore. Fino a una settimana fa il ricovero temporaneo nelle tende strutture non aveva portato alcun tipo di problema, ma ora con il drastico cale delle temperature verificatosi negli ultimi giorni, la situazione inizia a diventare problematica, come ha spiegato il direttore generale dell’Asl Napoli 1.

"La nuova ondata di freddo - spiega il direttore Ciro Verdoliva - sta effettivamente portando un forte abbassamento di temperatura nelle tende della protezione civile. Le tende ci sono state fornite con dei condizionatori di aria calda che però non bastano in questi giorni e spesso i pazienti hanno freddo”. Dunque, si tratta realmente di una emergenza nell’emergenza che oltretutto si va a sommare alle altre difficoltà dei veri presidi ospedalieri impegnati nella lotta al coronavirus: gli ospedali sono attualmente pieni e i medici che lavorano instancabilmente nel disperato tentativo di salvare la vita di chi è affatto da covid-19 e presenta i sintomi più gravi della malattia, come l’insufficienza respiratoria, ora devono temere anche il freddo.

Insomma, le difficoltà continuano, ma l’Asl ha già garantito di essersi attivata per risolvere il problema del freddo nelle tende strutture, implementando gli impianti di riscaldamento. “Ci stiamo muovendo per comprare altri condizionatori di aria calda ma non è semplice con molti fornitori che sono chiusi – ha ribadito il direttore generale Asl Na 1, Ciro Verdoliva - ma ci stiamo lavorando intensamente per risolvere velocemente il problema. Questa attualmente è una delle nostre priorità".

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