24 marzo 2020

24 medici morti in Italia per Covid-19: il 50% sono medici di famiglia

L'ultima vittima del Covid-19 nella preziosa schiera dei camici bianchi è stato Gino Fasoli, medico di Medicina Generale, che aveva prestato servizio ad Emergency e a Medici senza frontiere ed era da sempre noto per la sua umanità, professionalità e dedizione ai pazienti.

Il Dott. Fasoli, in pensione da quattro anni, era recentemente rientrato in servizio per offrire senza esitazioni il suo contributo contro l'emergenza coronavirus. La morte è avvenuta il 14 marzo presso l’Istituto clinico San Rocco a Ome (Brescia). Salgono così a 24 i medici morti dall'inizio della pandemia, il 50% medici di famiglia.

"Questa lista di medici eroi è la vergogna di questo paese - afferma all'AdnKronos Silvestro Scotti, Segretario Generale Nazionale della FIMMG - siamo stati lasciati soli e senza dispositivi di protezione individuale. Come categoria siamo i più colpiti e nessuno si domanda il perché. La risposta è che siamo in prima linea come gli infermieri in ospedale: siamo noi a contatto con i pazienti".

Secondo l'Istituto Superiore di Sanità, dall'inizio dell'epidemia sono stati contagiati in Italia 4.824 operatori sanitari, pari al 9% del totale dei pazienti contagiati, un dato molto preoccupante se si considera che in Cina i professionisti della sanità colpiti da Covid-19 sono la metà.

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