24 marzo 2020

Il mondo in ginocchio: la Cina vince, l’Italia soffoca e in Spagna si lotta sui pavimenti degli ospedali

Con oltre 370mila casi e più di 16mila morti il virus cinese che ha provocato una pandemia globale continua a mettere in ginocchio interi paesi. Attualmente in Europa la situazione più drammatica si verifica in Italia e in Spagna: lo stivale ha superato quota 60mila contagi e i 6mila decessi, mentre nel Vecchio Continente si è superata la soglia dei 30mila malati e dei 2mila decessi, ma soprattutto gli ospedali di Madrid sono al collasso: arrivano immagini di ammalati ammassati sul pavimento e barelle posizionate in ogni angolo dei nosocomi. Mentre la Germania sta riuscendo a contenere i decessi – 119 morti - anche la Gran Bretagna si adegua, con Boris Johnson che chiude negozi e attività. 

Emergenza medici e boom di casi in Spagna

La Spagna appare attualmente il paese più in difficoltà, perché gli ospedali sono già al collasso e arrivano immagini drammatiche di ammalati stesi per terra in attesa di essere sottoposti a cure mediche specifiche, ma soprattutto perché sono oltre 4.000 gli operatori sanitari già infetti cioè il 12% dei casi totali. Proprio in Spagna i morti in un giorno sono stati più di 460, per un totale di 2.200, con un bilancio di contagi confermati salito a oltre 33mila: il quarto più alto al mondo dopo Cina, Italia e Usa.

Ricoverata per un'infezione polmonare la vicepremier Carmen Calvo, che attende l'esito del test sul contagio. Situazione tragica a Madrid, dove si contano 1.260 morti e dove mancano le bare. 

Gran Bretagna, Johnson ordina il lockdown 

Negozi chiusi e tutti in casa in Gran Bretagna: il premier Boris Johnson ha ordinato misure restrittive. In un discorso alla nazione, ha detto che resteranno chiusi tutti gli esercizi commerciali non essenziali, mentre sono vietate riunioni in pubblico di più di due persone, con multe da 30 sterline ai trasgressori. Parchi aperti in parte, luoghi di culto chiusi, si potrà uscire solo per lavoro, spesa, portare a spasso il cane, fare esercizio o assistenza. Nel Paese i contagiati sono quasi 6mila, i morti 335. Gli operatori sanitari britannici hanno protestato formalmente per la mancanza di protezioni dicendo di sentirsi "carne da cannone", mentre più di 7.500 medici e infermieri in pensione hanno risposto all'appello del governo perché tornino al lavoro. 

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