20 marzo 2020

Torino. Polizia interviene per aiutare una donna in difficoltà e trova scatoloni pieni di mascherine

Medici e infermieri stanno svolgendo un lavoro straordinario, eroi instancabili che dimostrano ogni giorno di tener fede al giuramento di Ippocrate. Come loro, anche le forze dell’ordine si sono trovate a fare i conti con una situazione che mai avrebbero pensato di dover gestire.

Tuttavia, non tutti i mali vengono per nuocere e ogni tanto il destino ci mette lo zampino. È il caso di una volante della Polizia di Torino chiamata a intervenire perché una donna in stato confusionale era rimasta bloccata in un edificio abbandonato.

Dopo averla liberata e affidata alle cure dei sanitari, hanno deciso di perlustrare il perimetro per assicurarsi che non vi fosse nessun altro bloccato. Immaginate lo stupore quando all’interno dello stabile non hanno trovato persone, ma scatoloni pieni di mascherine ancora sigillate e in ottimo stato.

Come riporta la pagina Facebook della Polizia “Agente Lisa”, i militari non potevano credere ai loro occhi. In un momento critico come questo, in cui le mascherine scarseggiano ma sono indispensabili, trovarne 600 pronte all’uso è stato un vero colpo di fortuna.

A quel punto, la Polizia ha contattato il proprietario dello stabile che ha svelato il mistero: quegli scatoloni erano stati dimenticati due anni prima da un’azienda durante il trasloco in una nuova sede. Le mascherine vengono quindi affidate ai poliziotti che decidono di donarle e trasportarle immediatamente ai medici e gli infermieri dell’ospedale Giovanni Bosco.

Fonte: Agente Lisa

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