20 marzo 2020

Casal di Principe. Morta Mara, infermiera di 25 anni: a giugno erano previste le nozze

Quell’abito bianco che aspettava di indossare con ansia e fierezza resterà in un armadio. L’anello che già portava al dito, ora sarà un ricordo di un amore che aspettava di essere celebrato. Il grande giorno, quello del “si”, era alle porte, ma lei non ci sarà. Mara, 25 anni, stroncata da un'infezione, stava per coronare il sogno di una vita: giurare amore eterno all’uomo che amava. Ma la ragazza con il sorriso brillante e con un'infinita voglia di vivere  – ricorda chi la conosceva – all’altare non ci potrà mai salire, perché il suo cuore si è fermato. Ad ucciderla è stata una miocardite, un’infiammazione del muscolo cardiaco che non le ha lasciato scampo.

Il dramma

La giovane sembrava avere sintomi influenzali facilmente curabili, poi lo scorso sabato sera è improvvisamente peggiorata: una febbre altissima, poi un forte dolore al petto e al braccio, e infine il decesso. La ragazza lavorava come infermiera in una struttura sanitaria di Padova - una che in questi giorni di emergenza coronavirus salvava le vite -, ma nessuno è riuscita a salvare la sua: riconosciuta la gravità delle sue condizioni aveva chiesto di essere accompagnata all’ospedale.

Subito scartata dai sanitari l’ipotesi più scontata, quella di un contagio da coronavirus. Infatti, il virus fatale per la giovane è stato un altro, quello che ha portato alla miocardite, generalmente associata a infezioni virali, che hanno fatto subentrare altre complicazioni causando la morte cerebrale di Mara. L’infermiera e futura sposa si è spenta in poco tempo, ha lasciato un vuoto incolmabile in due città: Padova dove lavorava circondata dalla stima dei suoi colleghi e Casal di Principe, dove è nata e cresciuta.

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