18 marzo 2020

Tamponi a tutto il personale sanitario in Sicilia. Ugl: "Chi cura non può rischiare la vita"

Sottoporre tutto il personale sanitario al tampone per verificare l'eventuale contagio da coronavirus. La proposta arriva dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, dopo gli appelli già lanciati in precedenza dai sindacati di area sanitaria.

"Condividiamo appieno quanto detto dal presidente Musumeci e ci auguriamo che ciò venga disposto presto - commentano Carmelo Urzì Raffaele Lanteri, rispettivamente di Ugl sanità e Ugl medici -  In questa fase di grave epidemia, non vi è alcun dubbio che tutti gli operatori sanitari sono in trincea. Non ci possiamo permettere di certo che chi è chiamato a dover dare le cure, possa invece diventare il paziente da curare e rischiare la vita".

È però inoltre necessario, sostengono i sindacalisti dell'Ugl, "riallocare il personale infermieristico e sanitario delle aree attualmente sospese, per destinarlo nei reparti dove c’è più bisogno. Ma anche disporre in modo chiaro e non interpretabile l’applicazione del Decreto, che prevede la revoca dei congedi per medici ed infermieri".

"Non dimentichiamo di attuare lo smart working - proseguono - o incoraggiare lo smaltimento delle ferie pregresse del personale amministrativo non essenziale al funzionamento dell’azienda. Solo così anche negli ospedali e nelle Asp si può ottemperare dalle disposizioni del Presidente del Consiglio dei ministri".

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