17 marzo 2020

Coronavirus e gravidanza, il rischio è legato a un aborto o un parto precoce, ma ci sono dei consigli utili

Il Covid-19 terrorizza chi è in dolce attesa. A temere il coronavirus sono soprattutto le donne che presentano già problemi respiratori o che sono obese e ipertese. Uno studio apparso su The Lancet descrive nove donne che hanno contratto il virus nell’ultima parte della gravidanza, non hanno registrato nessun’infezione intrauterina e nessuna trasmissione della malattia al feto. Si sono verificati due casi di sofferenza fetale, ma tutte e nove le gravidanze sono andate a buon fine.

Tuttavia, come ha confermato l’esperto contattato dalla redazione di Rcs Salute, il ginecologo Mario Passaro, vicesegretario nazionale AOGOI, il rischio è comunque alto, come per ogni altro virus che colpisce una donna gravida. Infatti, gli aspetti più preoccupanti del coronavirus legati alla gravidanza, sono principalmente l’ipotesi di un aborto spontaneo o un parto precoce, che possono verificarsi anche con altre infezioni virali come per l’influenza.

“Occorre precisare che a oggi c’è ancora troppa disinformazione. Ci sono ancora troppi pareri contrastanti, tra chi ritiene che sia una malattia “poco grave” e chi, invece, estremamente mortale. Ma possiamo dire che finora non c’è nessuna scienza esatta che dia per certo che se una donna in gravidanza risulta positiva, partorisca un neonato affetto dalla stessa patologia o che abbia complicazioni – spiega il dottor Mario Passaro -. Al Pascale di Napoli c’è un padiglione apposito dedicato a questa emergenza e finora non si sono verificate criticità allarmanti. L’Asl Napoli 3 Sud, per cui svolgo servizio ginecologico, per ora ha spostato tutte le visite programmate di carattere non urgente, per non correre il rischio di contagi e favorire i casi più gravi”.

Dunque, per ora l’alternativa per le future mamme in dolce attesa resta quella legata a uno stile di vita “più riservato” e con le dovute precauzioni perché, “Come per tutti gli altri virus in gravidanza, il rischio è legato a un aborto – prosegue il ginecologo-. Possiamo dare alcuni consigli utili per le donne in gravidanza: bisogna evitare i luoghi pubblici e soggetti con possibile contaminazione. Le donne in gravidanza in questa fase delicata devono cercare di condurre una vita più riservata ed evitare possibili infezioni aggiuntive ed eseguire esercizi respiratori”.

Anche L’istituto Superiore della Sanità e la Società Italiana di Neonatologia hanno diffuso consigli utili per cercare contenere i rischi. Ovvero, affidarsi alle regole generali di prevenzione: accurata igiene delle mani, richiesta anche a tutti coloro che hanno contatti con la futura o neomamma, evitare qualunque tipo di vicinanza con persone infette o che sono sospettate di esserlo. Inoltre, hanno riferito che non ci sono attenzioni specifiche sulle modalità di parto, ma bisogna prestare particolare attenzione in caso di sospetta o conclamata infezione.

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