16 marzo 2020

Morta a 23 anni dopo intervento bypass gastrico, aperta un’inchiesta sul decesso

A perdere la vita in circostanze poco chiare è toccato ad Angela C., 23 anni di Terzigno. La giovane, mamma di una bambina, aveva deciso di sottoporsi a un intervento di riduzione dello stomaco, chirurgia bariatrica, per perdere peso, e su consiglio di un medico di fiducia che collabora con la clinica ospedaliera Villa dei Fiori di Mugnano, aveva scelto di operarsi in una struttura specializzata di Foggia. Da qui a un mese – è questo il tempo che è trascorso dall’intervento – Angela ha perso la vita: il dramma improvviso ha sconvolto la città di Terzigno, in provincia di Napoli.

L’inizio della tragedia

Angela dunque si sottopone all’intervento a metà febbraio e successivamente torna a Terzigno, ma immediatamente inizia a stare male: avverte forti dolori allo stomaco, troppo lancinanti per essere normali. Così la 23enne decide di ricoverarsi alla clinica ospedaliera di Villa dei Fiori di Mugnano. Giunta in clinica in condizioni definite gravi, le viene riscontata una forma di peritonite acuta e subito viene sottoposta ad un nuovo intervento chirurgico, perfettamente riuscito.

Avrebbe dovuto lasciare la clinica senza problemi, ma sabato - dopo aver parlato con i familiari - ha accusato un altro improvviso malore. Questa volta i medici non sono riusciti a salvarla ed Angela è morta in serata. Ora, a chiedere piena luce sulla vicenda sono stati i suoi familiari che hanno sporto denuncia presso la tenenza dei carabinieri di Terzigno. I militari hanno avviato una indagine per capire cosa è andato storto e perché la giovane donna ha perso la vita.

Due medici indagati

I militari dell’Arma hanno acquisito le cartelle cliniche, mentre oggi sarà conferito l’incarico per l’autopsia, che potrebbe rivelare particolari decisivi per stabilire la causa del decesso. Al momento, come atto dovuto, sono due i camici bianchi indagati: il medico che l’ha operata a Foggia e quello che è intervenuto a Mugnano. 

Insomma, le indagini hanno il compito di fare piena luce su questo sconvolgente dramma che ha lasciato Terzigno senza parole. Inoltre, a causa delle restrizioni del coronavirus, non potranno neanche essere celebrati i funerali di Angela: la comunità si è affidata ai social per esternare le condoglianze e il cordoglio alla sua famiglia.

 

 

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