13 marzo 2020

Napoli. Un operatore ecologico della ditta Nu positivo al coronavirus, in 100 messi in isolamento

Non dovrebbe esserci il rischio di rimanere senza operatori ecologici a Napoli, ha ribadito la ditta che ha in gestione la Nettezza Urbana del capoluogo campano. Ma sono comunque in corso misure straordinarie per evitare il possibile contagio tra operatori: 100 netturbini sono infatti in isolamento perché, secondo indagini interne, hanno svolto il turno insieme all’uomo risultato positivo al coivd-19.  Ovviamente, questa precauzione adottata dall’azienda ha fatto piombare la città nella paura che, oltre all’epidemia del virus, si possa verificare una mancata raccolta dei rifiuti a causa dell’assenza, per quarantena, degli operatori ecologici.

Ovviamente, in un momento già difficile come questo, il rischio di un “affaticamento” nello smaltimento dell’immondizia, è davvero una ipotesi spaventosa. Tuttavia, la presidente dell'Asìa Maria De Marco, in una nota stampa ha rassicurato i cittadini: "Abbiamo preso tutti i provvedimenti del caso previsti dalla normativa. Non ci sarà nessuna ripercussione sulla raccolta".

"Abbiamo messo in quarantena stanotte – spiega la presidente – gli operatori che erano in servizio nel turno del lavoratore che è stato dichiarato positivo. Sono stati da oggi sospesi, nel senso che nell'attimo in cui l'Asl Napoli 1 ci ha segnalato la positività del collega, gli altri lavoratori dello stesso turno che sono stati messi in isolamento preventivo. Sono state attivate le procedure Asl che farà le valutazioni sul livello di contatto. Sarà l'Asl, cioè, che valuterà il grado”.

Insomma, il coronavirus continua a mettere in ginocchio le città italiane e adesso anche gli operatori Nu sono a rischio. Tuttavia, come ha garantito la presidente, non ci dovrebbero essere ripercussioni sulla raccolta dei rifiuti.

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