12 marzo 2020

12 marzo: Giornata europea contro la violenza sugli operatori sanitari

Si celebra oggi la prima Giornata europea di sensibilizzazione sulla violenza contro i medici e tutti gli operatori sanitari. Pur lavorando ogni giorno per tutelare la salute dei cittadini, i professionisti della sanità si trovano sempre più spesso di fronte a situazioni di violenza, a volte anche estreme, che possono compromettere la qualità dell'assistenza e danneggiare così l'intera collettività.

Le Organizzazioni Mediche Europee del CEOM invitano i governi e le istituzioni ad agire per proteggere il personale medico e sanitario nello svolgimento del loro imprescindibile lavoro.

"Quello delle aggressioni a medici e infermieri è un fenomeno in crescita, che non riguarda solo l’Italia ma che si estende anche agli altri Paesi europei, con picchi, ad esempio, in Spagna e in Belgio – spiega Nicolino D’Autilia, responsabile Settore Estero Fnomceo, nonché  vicepresidente CEOM -. Si tratta di un tema che è al centro dell’attenzione del Ceom. Abbiamo istituito uno specifico gruppo di lavoro, coordinato dal dottor Roland Kerzmann e del quale faccio parte, che si occupa proprio di raccogliere dati e informazioni. Non solo, a fine dicembre, a Lisbona, abbiamo deciso all’unanimità di istituire una giornata europea annuale contro la violenza sugli operatori sanitari”.

"Chiediamo in via prioritaria di rafforzare le leggi vigenti – afferma ancora D’Autilia -. Inoltre, proponiamo un meccanismo di monitoraggio esteso a tutta l’Europa, l’implementazione dei programmi di prevenzione e di assistenza alle vittime. Chiediamo azioni forti per assicurare l’accesso a cure di qualità a tutti i pazienti, proteggendo la sicurezza e la libertà del personale medico e sanitario”.  

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