13 marzo 2020

Pomigliano d’Arco, un camion trasporta cinesi nascosti da un telo, scattano le indagini

L’ultima follia targata coronavirus arriva da Pomigliano d’Arco, dove un’automobilista ha filmato un camion – adibito a trasporto merci – che sembrerebbe nascondere all’interno un gruppo di cinesi, probabilmente intenzionati a occultarsi da occhi indiscreti. Per ora, non sono ancora chiari i motivi del folle gesto, né tantomeno la veridicità della storia, ma sono già scattate le indagini da parte della polizia di Stato per capire cosa è accaduto. Al momento le ipotesi sono numerose e si parte dalla clandestinità degli ipotetici cinesi, sino alla paura, da parte dei cittadini cinesi, di essere linciati a causa del coronavirus se visti circolare liberamente in strada.

Il video in questione mostrerebbe una donna asiatica che apre e chiude una tendina del furgone per non farsi vedere e se fosse vero, si tratterebbe di una vera e propria follia in pieno giorno. Per questo motivo ora occore chiarezza su questa vicenda inquietante che arriva da Pomigliano d'Arco.

Le scioccanti immagini sono state intercettate anche al consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli che ha denunciato il tutto alle autorità competenti: “Un filmato molto strano giunge da Pomigliano D’arco, in via Nazionale delle Puglie. Nel video, postato da un utente su facebook, si vede un furgone che trasporta un numero imprecisato di persone di origini cinesi, come racconta la voce che accompagna il filmato, occultate da un telone.
Abbiamo segnalato ed inviato il video alle autorità per verificare la veridicità delle immagini – ha spiegato il consigliere regionale -. Se ciò che viene mostrato e descritto dovesse corrispondere alla realtà dei fatti sarebbe una vicenda molto grave che andrebbe chiarita fino in fondo”.

Qualora le autorità competenti, analizzate le immagini, ne dovessero confermare la veridicità, saranno avviate le indagini di rito per far luce sulla vicenda. Come evidente dalle immagini, il numero di targa del furgoncino è ben visibile.

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