12 marzo 2020

L’attore Tom Hanks e il calciatore della Juve Rugani positivi al Coronavirus

Non ha fatto giri di parole l’attore americano Tom Hanks quando 8 ore fa ha annunciato sui suoi canali social: “Ciao amici, io e Rita (la moglie, ndr.) siamo qui in Australia. Ci hanno fatto il tampone per il Coronavirus e siamo risultati positivi”.

Entrambi 63 anni, Tom e Rita sarebbero in Australia per girare un film sulla vita di Elvis Presley e, secondo quanto dichiarato dallo stesso Tom, a far scattare il campanello d’allarme sono stati i comuni sintomi influenzali di raffreddore, stanchezza, dolori muscolari e qualche linea di febbre.

Entrambi, ha concluso Hanks, rimarranno in isolamento fino a che le autorità sanitarie australiane lo riterranno opportuno.

Anche il calciatore della Juventus, Daniele Rugani, si è scoperto positivo al coronavirus ed è attualmente asintomatico. È il primo calciatore di Serie A a esserne colpito dopo vari casi accertati in Serie C.

Lo ha annunciato la società bianconera sul proprio sito ufficiale: “Il calciatore Daniele Rugani è risultato positivo al Coronavirus-COVID-19 ed è attualmente asintomatico. Juventus Football Club sta attivando in queste ore tutte le procedure di isolamento previste dalla normativa, compreso il censimento di quanti hanno avuto contatti con lui”.

Il giovane calciatore ha poi rassicurato i suoi follower sui social: “Ci tengo a tranquillizzare tutti coloro che si stanno preoccupando per me, sto bene. In questo momento però sento ancora di più il dovere di ringraziare tutti i medici e gli infermieri che stanno lottando negli ospedali per fronteggiare questa emergenza. Invito tutti a rispettare le regole, perché questo virus non fa distinzioni! Facciamolo per noi stessi, per i nostri cari e per chi ci circonda”.

Infine, circolava sui quotidiani spagnoli la notizia che Luis Sepulveda, lo scrittore cileno del famoso romanzo “La Gabbianella e il Gatto”, fosse in coma, ma la moglie, Carmen Yañez, smentisce categoricamente.

Questo è assolutamente falso – ha detto – È stato sedato dai medici, mai in coma”. Sembrerebbe che Luis abbia già recuperato la capacità respiratoria in un polmone dopo le complicazioni della malattia e sia “sulla buona strada” per recuperare l’altro.

I coniugi sono entrambi positivi al Coronavirus, diagnosticato lo scorso primo marzo in Spagna. Lo scrittore, 70 anni, è ricoverato a Oviedo e, secondo la moglie, è sulla buona strada per una ripresa completa.

Fonte: ANSA

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