11 marzo 2020

Wuhan. Famiglia vive nascosta nel mercato della carne da mesi: scoperta e costretta alla quarantena

Mentre l’Italia è blindata e i cittadini si trovano a dover fare i conti con restrizioni necessarie ma mai affrontate prima, a Wuhan - la città epicentro dell’epidemia di Covid-19 in Cina – le cose stanno per tornare alla normalità.

Un mese e mezzo di quarantena per 11 milioni di persone – un modello unico nel suo genere fino a questo momento - è servito a far rientrare l’emergenza. A dimostrarlo vi è la chiusura degli ospedali provvisori costruiti in pochi giorni per far fronte all’altissimo numero di malati: 11 dei 14 centri non servono più.

Sono giorni che non vengono registrati nuovi casi di contagio al di fuori di Wuhan con sole 36 persone infette (su 11 milioni di abitanti), ma ha fatto discutere la notizia diffusa nelle ultime ore da il giornale cinese Stella Rossa: una famiglia di quattro persone è stata ritrovata nascosta nel mercato della carne di Wuhan, il luogo che sin dall’inizio è stato considerato come epicentro di diffusione del virus, probabilmente trasmesso da un animale all’essere umano.

Non sono chiari i motivi per cui questo nucleo familiare, composto da padre, madre, nonno e bambino, abbia deciso di trascorrere il periodo di quarantena (ma forse anche di più, dato che le disposizioni di chiusura del mercato sono state ordinate a inizio gennaio) proprio nel mercato.

Le autorità hanno accertato che si tratta di commercianti di carne e pesce che lavoravano all’interno dello stesso mercato cittadino, ma non sono riuscite a farsi spiegare la motivazione di una decisione tanto assurda quanto pericolosa e, probabilmente, non li avrebbero nemmeno scoperti se non fosse stata ordinata una seconda disinfezione dell’area sigillata.

La famiglia è stata poi sottoposta a esami medici e non risulta contagiata, tuttavia è stata ordinata loro la quarantena obbligatoria all’interno di un albergo.

Fonte: Il Corriere

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