09 marzo 2020

Covid-19, troppi Medici di famiglia in quarantena. FIMMG: "I numeri sono allarmanti"

"Abbiamo già circa 150 medici di famiglia in quarantena, in isolamento o ricoverati, in diverse province italiane. E vista la difficoltà, in questo momento, di trovare chi li sostituisce, per ognuno di loro restano potenzialmente circa 1.500 cittadini senza punti di riferimento sanitario sul territorio. Ovvero oltre 200.000 in tutta Italia".

Lo afferma all'agenzia di stampa ANSA il Segretario Generale Nazionale FIMMG Silvestro Scotti, che riferisce dati allarmanti rilevati da un monitoraggio della Federazione in merito all'attività dei Medici di Medicina Generale.

I medici di base impossibilitati a lavorare sono attualmente "circa un centinaio nelle tre regioni con zone rosse, ma anche una trentina in Piemonte, una quindicina nelle Marche, cinque Campania. I numeri continuano a crescere e trovare dei sostituti è sempre più difficile".

Oltre anche alla mancanza di dispositivi di protezione personale, Scotti riconduce l'origine del problema anche al continuo affluire dei pazienti negli studi medici senza alcun precedente contatto telefonico, con il rischio che tali pazienti possano essere affetti da coronavirus e contagiare i medici.

"Potrebbe esser questa - propone Scotti - l'occasione per arrivare, superando i vincoli della privacy, all'utilizzo di ricette dematerializzate, che permetta l'invio della ricetta telematica direttamente al paziente, senza la necessità della consegna di un promemoria cartaceo da consegnare in farmacia".

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