10 marzo 2020

Vesuvio, stop alle visite fino al 3 aprile: l'Ente Parco blinda gli accessi

Da questa mattina è chiuso l'accesso al Vesuvio a causa dell'emergenza da coronavirus. Il provvedimento – si legge nella nota ufficiale – è stato necessario per evitare il rischio contagi, anche in considerazione dei numerosi gruppi di turisti che ogni giorno accedono.

Ad annunciare la chiusura di uno dei siti turistici maggiormente visitato della Campania, è stato il presidente dell’Ente Parco Nazionale Agostino Casillo: "In ottemperanza all'ultimo decreto sulle normative da seguire per arginare l’epidemia da coronavirus abbiamo provveduto alla chiusura del Cratere del Vesuvio - dice Casillo -. È stata una decisione sofferta ma motivata alla luce delle disposizioni del decreto in rapporto alle peculiarità del sito e soprattutto agli ingenti flussi turistici che abbiamo in questo periodo dell'anno”.

Tuttavia, il presidente Agostino Casillo, raggiunto dalla redazione di Rcs Salute, non ha ancora chiaro la stima del danno economico che la chiusura del Vesuvio comporterà: “Tra qualche settimana potremo iniziare a stilare una conta dei danni – ha spiegato Casillo –. Questo dato l'otterremo paragonando gli accessi registrati lo scorso anno. Noi continueremo a lavorare per rendere il Gran Cono ancora più appetibile per i turisti. Inoltre, stiamo prendendo tutte le precauzioni necessarie anche per la nostra sede. Spero fortemente che la situazione si risolva al più presto e si possa tornare alla normalità. Sono sicuro che con l'impegno di tutti riusciremo a rialzarci e superare questo momento di difficoltà perché #noisiamoilvesuvio".

Dunque, attualmente le gite al Vesuvio sono spese ufficialmente fino al 3 aprile, ma non è escluso che lo stop possa essere ulteriormente prolungato.

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