09 marzo 2020

Coronavirus, donazioni dai “vip” per aiutare gli ospedali: dai Ferragnez ad Armani arrivano milioni di euro

I big italiani del mondo dello spettacolo hanno dato vita a una vera e propria campagna social per sensibilizzare i cittadini ad adottare le pratiche di contenimento del contagio da Covid-19, ma non solo.

Ha lasciato sgomenti e addolorati il documento rilasciato da Siaarti (Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia intensiva) sui criteri di scelta per l’ammissione alle terapie intensive: “Se l’emergenza continua, costretti a selezionare l’accesso alla terapia intensiva in base alla maggiore speranza di vita”.

Nessun medico deve essere costretto a una scelta così dolorosa”, ha commentato Filippo Anelli, Presidente della FNOMCeO.

Le donazioni

Così il gruppo Armani ha deciso di donare 1 milione e 250mila euro agli ospedali Luigi Sacco, San Raffaele e Istituto dei Tumori di Milano, Spallanzani di Roma e a supporto dell'attività della Protezione Civile, mentre i Ferragnez (Chiara Ferragni e Fedez) hanno donato 100 mila euro e aperto una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe con l’obiettivo di aiutare l’attivazione di una nuova terapia intensiva presso l’ospedale San Raffaele di Milano e che ha già raggiunto – a poche ore dalla pubblicazione dell’appello – la cifra di 994 mila euro.

In questa fase davvero delicata, dal punto di vista sociale e sanitario, possiamo anche noi fare qualcosa. Medici e scienziati stanno facendo un lavoro importantissimo e vorremmo supportarli concretamente - scrive la coppia più amata del web - Anche una piccola donazione può fare la differenza”.

I fondi totali raccolti saranno dunque devoluti direttamente all'ospedale per il rafforzamento della terapia intensiva. “Speriamo che questa nostra iniziativa sensibilizzi le persone in Italia e all'estero, sull'emergenza coronavirus nella quale siamo tutti coinvolti”, spiegano Chiara Ferragni e Fedez. La raccolta è stata realizzata con la collaborazione del professor Alberto Zangrillo, primario di terapia intensiva cardiovascolare e generale dell'ospedale San Raffaele di Milano.

"È un contributo concreto che apprezziamo moltissimo e che speriamo sia di esempio per molti. Noi continuiamo la nostra battaglia, che vinceremo, contro questa emergenza straordinaria, dove le terapie intensive rappresentano l'unica possibilità di guarigione per i pazienti più gravi", ha detto Zangrillo.

Domenico Dolce e Stefano Gabbana hanno annunciato invece di aver destinato fondi all’Humanitas University per sostenere uno studio sulle risposte del sistema immunitario al coronavirus coordinato dall’immunologo Alberto Mantovani. “Per noi è un dovere morale supportare la ricerca scientifica”, hanno dichiarato i due stilisti.

Anche Xiaomi,  big della telefonia made in China, ha voluto far sentire il suo supporto alla Protezione civile italiana: un contributo, annunciato con un comunicato stampa, che "non rappresenta solo un modo per ringraziare (dell'ottima accoglienza commerciale ricevuta in Italia, ndr) e per donare il nostro sostegno, ma è la dimostrazione tangibile che ci sentiamo parte integrante di questo Paese".

E ancora Acquaflex, azienda del milanese, che produrrà gratuitamente 20 mila flaconi detergenti da destinare alla Croce Rossa e ai comuni di Rho, Cornaredo, Gaggiano e Milano. AngeliniPharma, la casa farmaceutica dell'Amuchina, ha messo a disposizione fin da subito 40 mila flaconi di gel per le mani a Lombardia e Veneto e in questi giorni sta definendo una nuova donazione alla Protezione civile.

Banca Mediolanum ha annunciato una donazione da 100 mila euro al Sacco di Milano. Nel campo assicurativo, Unipol ha esteso gratis le polizze sanitarie e messo a disposizione la sua centrale operativa (UniSalute), aperta 24 ore al giorno.

E questi sono solo alcuni, tra i colossi, le Pmi e i privati, ad aver agito concretamente per aiutare l’Italia e il SSN italiano in questo momento di grave difficoltà.

Con la speranza che uniti si possa fare la differenza.

#iorestoacasa, da Fiorello a Baglioni, ecco l’invito a non uscire

In queste ore, dopo che il Governo ha indetto le nuove normative per contenere l’epidemia, i vip hanno lanciato questo hashtag per invitare i cittadini a non uscire dalle proprie abitazioni se non per necessità.

Jovanotti: (“Ragazzi stiamo a casa, seguiamo le direttive).

Tiziano Ferro, Pinguini Tattici Nucleari, Nek, Emma, Alessandra Amoroso, Francesco Sarcina, Ermal Meta : (“Restate a casa il più possibile. Non sottovalutiamo quello che succede. Finirà bene”).

Eros Ramazzotti, Amadeus, Antonella Clerici, Alessia Marcuzzi, Alessandro Gassmann, Fiorella Mannoia: (“I ragazzi e le ragazze pensano che questa cosa del Coronavirus non li riguardi e continuano a uscire tranquillamente, così incoscientemente rischiano di far veicolare il pericolo. Ragazzi per una questione di altruismo. State a casa”).

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