05 marzo 2020

Per “sopravvivere” alla perdita del figlio decide di donare un’opera d’arte al mondo

Questa storia è virale e conosciuta ormai in tutto il mondo. Un papà, per rendere la tomba di suo figlio Matthew un posto migliore, ha costruito una scultura sulla tomba. Si tratta di un’opera semplicemente commovente. Scolpita da un dolore profondo, dedicata ad un amore ancora più profondo. Quello di un padre per un figlio.

L’opera in questione è dedicata a Matthew Stanford Robison. Il bambino è nato nel 1988 con gravi disabilità dovute ad una mancanza di ossigeno durante il parto: una complicazione che gli ha compromesso il resto della vita. Al punto che, ai genitori di Matthew - Ernest e Anneke - era stato detto che gli rimanevano poche ore di vita. Invece Matthew, contro ogni pronostico e nonostante fosse paralizzato e quasi cieco del tutto, è vissuto per 11 anni, poi il suo cuore ha smesso di battere.

Il padre Ernest e la cugina Susan, nel 2000, per rendere la tomba di Matthew un posto di gioia hanno deciso di costruire una toccante scultura, per ricordare il coraggio del giovane ragazzo. La statua rappresenta il bambino nell’atto di alzarsi dalla sua sedia a rotelle, guarito da tutti i dolori terreni e libero finalmente di andare verso il cielo. Così dopo diversi anni dalla sua costruzione, la tomba è diventata un simbolo di speranza e ispirazione. Un’icona contro il dolore e la tristezza. Matthew, come attesta il suo necrologio, era un ragazzo speciale capace di infondere gioia in tutti coloro che lo conoscevano.

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