04 marzo 2020

Da Israele un possibile kit per la diagnosi del coronavirus senza tampone

Un kit per rilevare il nuovo coronavirus eseguendo diagnosi in tempi rapidissimi, senza bisogno di tamponi o di recarsi in ospedale. A svilupparlo è la società israeliana BATM, che punta a ottenere per il suo prodotto la certificazione europea già la prossima settimana.

La BATM Advanced Communications, con sede a Hod Hasharon, in Israele, ha annunciato al Jerusalem Post che il nuovo kit potrebbe rappresentare una svolta per la diagnosi del Covid-19 e di altre patologie infettive.

"Abbiamo costruito una macchina che assomiglia a una scatola di scarpe - spiega la società - in cui vengono inserite cartucce contenenti tra 100 e 200 agenti patogeni in base alla malattia sospetta", ha spiegato il Dr. Zvi Marom, CEO della società.

L'obiettivo dei ricercatori è quello di evitare di sovraccaricare i sistemi sanitari con continue richieste di tamponi, come sta già avvenendo nel nostro Paese. Il "kit domestico" avrebbe inoltre un'elevata attendibilità e richiederebbe soltanto poche ore per conoscere l'esito dell'esame.

Secondo il Jerusalem Post, la società ha anche affermato che la sperimentazione e la produzione del kit è in corso con la collaborazione di istituzioni governative sia in Israele che in Italia per fabbricare i kit in grande quantità e renderli accessibili alle popolazioni colpite dal virus.

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