04 marzo 2020

Eyeball tattoo, follia oltre i limiti: a 25 anni si tatua il bulbo dell’occhio e resta cieca

Quando la follia supera i limiti c’è quasi sempre il baratro dietro la porta. La storia che stiamo per raccontare è attuale e di attualità, perché troppo spesso i giovani diventano i protagonisti di brutte vicende, quelle che non vorremmo raccontare, ma che purtroppo meritano quel “taglio in prima pagina”.  

Siamo in Polonia, a Wroclaw, dove vive Aleksandra Sadowska, 25 anni. Qualche mese fa la giovane con la passione per i tatuaggi ha deciso di emulare un rapper chiamato Popek - famoso per essersi tatuato di nero i suoi bulbi oculari – ed è rimasta cieca. Secondo il racconto del dramma, riportato da media nazionali, la ragazza dopo il delicato tatuaggio, eseguito in maniera scorretta, ha avuto dolori lancinanti. Inizialmente ha ricevuto rassicurazioni dal suo tatuatore che li avrebbe definiti “normali”. Ma qui, di normale, non c’è proprio niente. Perché Aleksandra è rimasta – nel giro di poche settimane - completamente cieca da un occhio e subito dopo ha avuto complicazioni anche con l’altro perdendo la vista per sempre.

Aleksandra, dopo il grave danno subito, ha raccontato che i medici-oculisti hanno fatto il possibile per salvarle la vista, ma il danno era troppo esteso, irreparabile. Successivamente è scattata anche un'indagine per capire cosa fosse andato storto nel suo caso (perché purtroppo, questa pratica è diffusa e non sempre porta danni collaterali) al seguito della quale è emerso che il tatuatore, chiamato Piotr, aveva commesso “gravi errori” nel processo. Un errore fondamentale è stato l’uso dell’inchiostro per il corpo, che non dovrebbe mai entrare a contatto con gli occhi.
Non mi chiuderò nel seminterrato e mi deprimerò”, ha detto Aleksandra, in dichiarazioni riportate da Il Messaggero. “Sono triste, ma viva”.

La folle pratica diffusa anche in Italia

Lo chiamano eyeball tattoo (letteralmente “tatuaggio del bulbo oculare”) e, come dice il nome stesso, si tratta di una tecnica per la colorazione della sclera, la parte bianca degli occhi. In America è arrivato almeno dieci anni fa e in questo lasso di tempo si è provato a migliorare le tecniche e gli strumenti di esecuzione. L’eyeball rimane, però, una forma di tatuaggio estrema, tanto che qualcuno preferisce riferirsi a esso come a una tecnica di body modification più che come a un “semplice” tatuaggio. In alcuni stati americani stanno provvedendo a vietarlo per questioni di sicurezza e igiene, ma in Italia - secondo gli esperti - questa moda diventa sempre più diffusa.

Cosa rischia chi decide di sperimentare

A preoccupare gli specialisti sono i numerosi rischi legati alla colorazione del bulbo oculare. È già l’uso dell’inchiostro su una parte così delicata del corpo che fa allarmare gli oculisti: anche se di ottima qualità, infatti, gli inchiostri possono contenere tracce di allergeni che potrebbero scatenare infezioni; una quantità eccessiva d’inchiostro, poi, potrebbe accumularsi in sacche o cisti difficili da guarire.

Senza contare che la pratica dell’eyeball tattoo espone a infezioni di tipo batterico che vanno da una banale congiuntivite a patologie più serie. Tra gli effetti più gravi dell’eyeball tattoo potrebbero esserci, infine, danni permanenti a carico della struttura connettiva dell’occhio che potrebbero portare alla cecità.

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