08 marzo 2020

Bethany inarrestabile come le onde: perde un braccio, ma diventa una delle migliori surfiste al mondo

A 13 anni l’hawaiana Bethany Hamilton sopravvisse miracolosamente all’attacco di uno squalo tigre lungo 4 metri che le portò via un braccio mentre stava surfando.

Oggi la donna ha 29 anni, due figli, ed è una delle migliori surfiste al mondo dal 2010.

Tutto è cominciato quando all’età di 8 anni Bethany si è innamorata del surf e ha subito cominciato a cavalcare le onde dell’oceano. Era così brava che due anni dopo vinse la National Scholastic Surfing.

Nel 2003, mentre la ragazza si stava allenando, fu attaccata da uno squalo tigre che le morse il braccio, strappandoglielo, dalla spalla in giù. Fu portata d’urgenza al Pronto Soccorso, ma aveva perso molto sangue, tanto che la riabilitazione fu lunga e difficile. Ma Bethany non si arrese. Un braccio in meno non significava abbandonare il sogno di tutta una vita.

Così ha imparato a stare di nuovo in equilibrio sulla tavola, un equilibrio nuovo, ma non impossibile: “Fu il mio tsunami personale. Ma nei giorni, le settimane e i mesi che seguirono lavorai molto per migliorarmi”.

Soltanto un anno dopo la ragazza era già pronta a gareggiare di nuovo. L’esperienza vissuta l’ha poi spinta a partecipare a eventi dedicati a persone con disabilità per parlare a tutti di come sia possibile che “dalle cose brutte può uscire qualcosa di buono”.

La sua storia è raccontata da un’autobiografia pubblicata nel 2004, “Soul Surfer”, che ha poi ispirato l’omonimo film del 2011.

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