03 marzo 2020

Attivisti e cittadini scendono in strada per condannare la devastazione del Pellegrini

Si è concluso poco dopo mezzogiorno il flash mob organizzato da attivisti, personale sanitario e cittadini all'esterno del pronto soccorso dell'ospedale Pellegrini, devastato dagli amici del 15enne ucciso durante un tentativo di rapina ai danni di un carabiniere. I cittadini hanno manifestato il loro disagio per una situazione che si ripete ormai ciclicamente - non è la prima devastazione ai danni della struttura di Montesanto - e hanno denunciato con forza la loro indignazione per le devastazioni che per alcune ore hanno sottratto al quartiere un importante presidio medico sanitario. 

 “Al di là della vicenda tragica che ha interessato il ragazzino e il carabiniere - ha commentato Francesco Emilio Borrelli - è ora di dire basta alla violenza negli ospedali. I familiari e gli amici di questo ragazzo hanno dimostrato quanto non amano la città e quanto non amano il prossimo, devastando il pronto soccorso e aggredendo i medici che hanno fatto tutto il possibile per salvargli la vita. Sono stati minuti di panico non solo per il personale sanitario - prosegue Borrelli - ma anche per gli altri malati. Ho visto le immagini del circuito chiuso e ho potuto vedere come la furia cieca dei devastatori non si sia fermata nemmeno di fronte a un malato che giaceva su una barella e che è stato malmenato. Oggi siamo qui per dire basta ad azioni di questo genere. Sono delinquenti che hanno devastato il pronto soccorso che appartiene a tutta la città”.

Purtroppo, come ha spiegato lo stesso consigliere regionale Borrelli, episodi del genere non sono un caso isolato; lo scorso anno si sono verificate circa 130 aggressioni ai danni di strutture sanitarie e personale medico in Campania.  

Tuttavia, in questa triste storia l’unica notizia buona è che con tempi record ha ripreso a funzionare il pronto soccorso del Vecchio Pellegrini e una volante della polizia di Stato sorveglierà attentamente l'ingresso dell’ospedale. La speranza dei cittadini è che il presidio possa restare in via definitiva. 

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