29 febbraio 2020

Ibrahim, sognava di sfondare le porte come Ronaldo, ha perso contro la Lucemia

Ha stretto i denti e ha lottato fino all’ultimo respiro senza arrendersi mai, perché nonostante la paura di morire non ha mai smesso di sorridere. Giovane e intraprendete – il profilo di Ibra - sognava una vita migliore di quella che si era lasciato alle spalle, quando dal Gambia, sfidando povertà, fame e deserto, era giunto in Italia. Qui avrebbe voluto coronare il suo grande sogno: diventare un attaccante di successo come Cristiano Ronaldo. Ma, ancora più importante, Ibrahim avrebbe voluto aiutare la sua famiglia traghettandola fuori dalla povertà e regalandole un futuro migliore, ma la leucemia, alla fine, ha vinto la partita.

Il quadro clinico del ragazzo con la passione per la musica e il calcio si è aggravato nelle ultime 48 ore: “È finita - ripeteva due giorni fa - non ce la farò”, aveva detto a chi gli stava vicino nel momento più difficile di sempre. Aveva capito, Ibrahim, che non ce l’avrebbe fatta, che alla fine quel mostro avrebbe vinto.

Il suo cuore si è infatti spento alle 7 di giovedì mattina al reparto di Ematologia dell’ospedale Civico di Palermo, dove l’équipe medica aveva fatto il possibile per salvargli la vita.

Ibrahim, una storia difficile

Arrivato dal Gambia in Italia con solo una valigia piena di sogni e passioni, come la musica e il calcio, che alla fine si sono infranti contro la leucemia. La sua contante preferita era Laura Pausini. Ascoltava tutte le sue canzoni e si emozionava quando le note della “rocker” riempivano le sue orecchie. Pochi giorni prima del suo decesso, Laura Pausini era venuta a conoscenza della sua triste storia e si era messa in contatto con Ibrahim: lo aveva chiamato al telefono, lui si era inginocchiato ed era scoppiato in lacrime.

Avevano parlato a lungo e lei gli aveva confidato che la tata della figlia è del Gambia. Gli aveva parlato in africano e lui aveva spalancato gli occhi, come fanno i bambini davanti alle sorprese e allo stupore. "Ho conosciuto Ibra grazie a un articolo di Repubblica — ha scritto ieri la cantante su Instagram — Solo pochi giorni fa ci siamo ripromessi di cantare insieme presto. Ibra è volato in cielo... ma non ci sono dubbi che penserò a lui nel mio prossimo concerto".

Condividi su:



Articoli Correlati