28 febbraio 2020

Dramma dopo il parto a Torre Annunziata, la bimba si chiamerà come la mamma

Si chiamerà come la mamma morta dandola alla vita. È questo il drammatico risvolto del decesso avvenuto giovedì a Pompei, alla clinica Maria Rosaria. Annalisa Maronelli è morta per cause ancora in corso di accertamento al seguito di un travagliato parto cesareo, ma è riuscita a dare alla luce sua terzogenita, che si chiamerà come la mamma che oggi non c’è più. È questa la scelta della famiglia a due giorni dalla tragedia che ha sconvolto la comunità oplontina. Cristel Annalisa, la neonata venuta al mondo giovedì, ora avrà il “compito” di far vivere sua mamma attraverso i suoi occhioni.  

La piccina fortunatamente sta bene, è sana e non ha avuto alcuna complicazione: è questa l’unica notizia positiva che arriva dalla tragedia verificatasi alla clinica di Pompei, nota per aver aiutato migliaia di mamme a dare alla luce i propri bambini, ma che adesso è finita sotto “indagine” delle forze dell’orine.

L’autopsia disposta dal pubblico ministero di turno, che si svolgerà oggi nel reparto di medicina legale dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, avrà il compito di stabilire quanto sia accaduto in quei tragici minuti. Attualmente le ipotesi al vaglio degli investigatori sono numerose, ma la più accreditata resta quella legata a un’embolia che avrebbe causato il decesso della giovane mamma.

Insomma, una vicenda drammatica sotto ogni aspetto, proprio come hanno ricordato i conoscenti della donna, il marito Luigi e i familiari: in queste ore sul profilo facebook di Annalisa sono apparsi numerosi messaggi di condoglianze e vicinanza. Nessuno vuole dimenticarla e nessuno riesce ad accettare una morte tanto drammatica: la piccola Cristel Annalisa, venuta al mondo giovedì, non potrà mai abbracciare la sua mamma. Così come gli altri due figli della coppia che aspettavano a casa la sorellina per festeggiare la nascita insieme a mamma e papà; ma quel rientro purtroppo, non ci sarà mai.

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