26 febbraio 2020

Coronavirus a Napoli, tutte le operazioni di prevenzione adottate da sindaci e Regione

L’epidemia continua ad abbattarsi sul Nord Italia, dove si registrano diversi focolai e vittime, con il rischio che il virus si estenda anche sul resto dell'Italia. Per ora in Campania non sono ancora stati registrati casi di contagio accertati dalle autorità preposte, ma per evitare di essere colti alla sprovvista, sono scattate le misure di prevenzione straordinarie: scuole chiuse per disinfettazione nel napoletano, ospedali che si stanno munendo di tendostrutture per accogliere gli eventuali contagiati e ordinanze sindacali dei veri comuni con cui si invitano i cittadini ad adottare le norme igieniche imposte dal Ministero della Salute.   

Cardarelli, tende per gli eventuali contagiati

L’ospedale Cardarelli, su sollecitazione del manager Giuseppe Longo, ha montato tre tende da campo nella zona prospiciente il pronto soccorso. L’obiettivo è individuare, in questa fase, una netta separazione dei percorsi e degli accessi dei pazienti che accusano sintomi respiratori riconducibili all’influenza e all’infezione da coronavirus. Il nuovo virus cinese che, è bene ricordarlo, in Campania non ha finora fatto registrare alcun caso conclamato a fronte degli oltre 100 pazienti sospetti testati al Cotugno. 

Se al pronto soccorso del Cardarelli dovesse arrivare un paziente con febbre e sintomi di compromissione respiratoria, è stato predisposto un triage infermieristico esterno che dirotterebbe il paziente nelle due tende disponibili per l’osservazione. Qui, in un ambiente riscaldato e dotato di sistemi di filtro e igienizzazione dell’aria di ispirazione militare il paziente sarebbe visitato da un medico che usufruirebbe della terza tenda per la vestizione e lo smaltimento delle tute, mascherine e visiere utilizzate. 

Altre strutture per fronteggiare l’epidemia

L'allestimento delle tensostrutture della protezione civile è in corso anche all'ospedale San Paolo, dove giovedì mattina sarà allestito un vero e proprio ospedale da campo di 150 metri quadrati. Qui sempre giovedì il laboratorio di analisi sarà anche dotato dei kit per eseguire in loco i tamponi e i test di verifica per la positività al coronavirus.

Entro domenica infine sono in programma gli allestimenti di altre due strutture sempre di 150 metri quadri al San Giovanni Bosco e all'ospedale del Mare. In tutti i pronto soccorso della Asl Napoli 1 sono in corso i lavori per definire, infine, le camere ad alto isolamento che saranno pronte entro domenica. 

Il capo della protezione civile, Angelo Borrelli

Il dato complessivo dei contagiati da coronavirus è di 374 persone. Di queste, 12sono decedute e una è guarita. I tamponi effettuati sono 9.462. In Lombardia -ha aggiunto Borrelli – ci sono 258 casi, in Veneto 71, in Emilia Romagna 30, in Piemonte 3, nel Lazio 3, in Sicilia 3, in Toscana 2, in Liguria 2 e uno ciascuno nella Provincia di Bolzano e nelle Marche”. I contagi si sono verificati in 23 provincie italiane e in 10 regioni diverse.

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