26 febbraio 2020

Torre Annunziata, dramma in clinica: muore dopo aver concepito il terzo miracolo

Una tragedia che ha sconvolto un’intera comunità, quella di Alessandra Maronelli, la giovane mamma che martedì, dopo aver dato alla luce il suo terzo figlio, ha tragicamente perso la vita a causa di una complicazione. Il dramma è avvenuto a Pompei, alla Clinica Maria Rosaria, dove Alessandra è deceduta poco dopo aver partorito. Gli operatori sanitari della struttura hanno fatto il possibile per salvarle la vita, per far tornare Alessandra a casa dai suoi tre bambini, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare, il suo cuore si è fermato. La 32enne purtroppo non potrà abbracciare il bimbo che aveva appena dato alla luce.

Attualmente le cause che hanno portato al decesso della donna sono un mistero, o meglio, sono ancora al vaglio dei camici bianchi incaricati di fare piena luce sulla tragedia. Secondo un primo bollettino medico si sarebbe trattato di una complicazione cardiaca e per ora l’unica certezza è che la 32enne, madre già di due figli, lascia il marito Luigi, i familiari tutti che si sono precipitati presso la clinica non appena sono stati raggiunti dalla terribile notizia.

Il dramma è avvenuto intorno alle 10.15 di martedì mattina, dopo il cesareo a cui la vittima è stata sottoposta. Forse un’embolia, forse una fatalità: si continua ancora a indagare sul decesso causato da un malore improvviso proprio mentre i familiari avevano iniziato a festeggiare la nascita appena avvenuta, ignari che di lì a poco sarebbe accaduto il peggio; che avrebbero dovuto salutare per l’ultima volta Alessandra.

Dopo la tragedia sono immediatamente accorsi sul posto i carabinieri e gli agenti del commissariato di Polizia di Pompei. A coordinare le indagini spetta al sostituto commissario di Polizia Michele Pisacane su mandato della Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Ad accertare il decesso della 32 enne, alla clinica Maria Rosa Poco è stato il pubblico ministero Moccia che ha bloccato gli accessi al reparto e sequestrato la cartella clinica prima di ascoltare medici, infermieri e ostetrici del reparto.

Sarà proprio questa fase investigativa – con l’obiettivo di formulare un primo quadro della situazione – un primo passo per capire perché Alessandra ha perso la vita. Ovviamente, come atto dovuto, verranno inseriti nel registro degli indagati il ginecologo e tutta l’equipe che ha partecipato all’intervento.

Dunque verrà aperto un fascicolo per stabilire le cause del decesso. Nel frattempo, la salma è stata trasferita all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, in attesa dell’autopsia.

Rabbia e disperazione

I familiari, radunati per tutto il pomeriggio in maniera composta all’esterno della clinica, hanno infatti chiesto un po’ di tolleranza, per due motivi: la sorella della vittima era fuori regione al momento del decesso ed è rientrata a Pompei in fretta e furia; ma anche perché il marito Luigi ha accusato un malore dopo aver appreso della morte della moglie.

 

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