23 febbraio 2020

Coronavirus. Terza vittima, oltre 130 contagiati in cinque regioni, Nord Italia blindato

"C'è stato un terzo decesso a Cremona per Coronavirus, era un'anziana in oncologia, in una situazione clinica già difficile". Lo ha annunciato poco fa l'Assessore del Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, spiegando che la paziente deceduta era "una donna ricoverata con una situazione molto compromessa, e aveva anche il coronavirus".

Aumentano i casi di contagio da coronavirus in Italia. Sono oltre 130 le persone risultate positive, tra le quali 89 in Lombardia e 24 in Veneto. Tra loro 25 ricoverate in terapia intensiva. Continuano i test per le persone che hanno avuto contatti con i contagiati. Intanto il Nord si "blinda": nelle città del focolaio scatta il divieto di ingresso e allontanamento. Università e scuole chiuse per una settimana in Lombardia, Veneto e Piemonte. Stop al Carnevale di Venezia.

È questo il drammatico scenario che si vive oggi in Italia, da quando il coronavirus è sbarcato nello stivale. A Milano, numerose aziende come Ernst&Young e Deloitte, leader nazionali di contabilità e finanza, hanno chiesto ai dipendenti residenti nei comuni considerati focolai dell’epidemia di restare a casa per evitare la possibile trasmissione del virus.

Abbiamo raccolto alcune testimonianze di napoletani al Nord per lavoro, comprensibilmente in stato di agitazione causato dal rischio di contrarre la malattia: “C’è panico in strada, Milano sembra un deserto – spiega Salvatore Fiorino, di Torre del Greco, residente a Milano per lavoro -. Ci hanno chiesto di non lavorare questa settimana perché siamo stati, sempre per motivi di lavoro, nelle zone considerate focolaio dell’epidemia. Al momento stiamo evitando i luoghi affollati e cerchiamo di adottare tutte le misure di precauzione. La situazione purtroppo, non è delle migliori e probabilmente peggiorerà nei prossimi giorni”.

Anche in Campania ci sono diversi casi di sospetto contagio al vaglio degli ospedali competenti: ad Acerra per un caso sospetto di un uomo di 46 anni – successivamente risultato negativo al tampone – il Comune ha adottato una serie di misure straordinarie: lavaggio con prodotti specifici di strade e scuole. Tuttavia, l’allerta resta altissima e numerosi sindaci, tra cui quello di Napoli, stanno decidendo in queste ore se chiudere le scuole e le università. Mentre il presidente della Campania, Vincenzo De Luca, d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale, ha invitato i dirigenti delle scuole a sospendere l’organizzazione delle gite scolastiche per motivi precauzionali

Piemonte, 6 casi positivi nel Torinese e nel Cuneese

"I casi accertati di coronavirus in Piemonte sono sei: tre nella provincia di Cuneo e tre nella provincia di Torino. I casi nel cuneese riguardano cittadini cinesi arrivati dalla Cina il 19 febbraio. I casi nel torinese, compreso quello reso noto ieri, sono citta

dini italiani". Lo ha spiegato il governatore Alberto Cirio a margine del tavolo di sicurezza in corso in queste ore a Torino. "Stiamo facendo analisi e verifiche per individuare e isolare il ceppo del contagio".

Ischia vieta lo sbarco sull’isola ai turisti lombardi e veneti

Divieto di sbarco sull'isola di Ischia per i residenti in Lombardia e in Veneto, per i cittadini cinesi provenienti dall'aree dell'epidemia e per chi vi abbia soggiornato negli ultimi 14 giorni. Lo prevede, fino al 9 marzo, una ordinanza appena firmata dai sindaci dei sei comuni dell'isola.

Un caso positivo nella Bergamasca

Una persona è risultata positiva al coronavirus nella Bergamasca ed è statO immediatamente convocato in Prefettura a Bergamo un vertice d'urgenza.

Pattuglie a 35 varchi per la zona rossa del Lodigiano

Le pattuglie delle forze di Polizia presidieranno 24 ore al giorno 35 varchi di accesso alla zona rossa del Lodigiano, che comprende il territorio di 10 comuni e 8 varchi per entrare nel territorio di Vo' Euganeo. Il piano di cinturazione delle zone individuate come focolaio della diffusione del coronavirus è stato definito al dipartimento di Pubblica sicurezza presieduta dal capo della polizia Franco Gabrielli, in contatto costante con i prefetti di Lodi e Padova

Sospese le messe in tutta la Lombardia

Tutte le funzioni religiose sono state sospese in Lombardia e gli oratori sono stati chiusi. Le diocesi hanno immediatamente recepito l'ordinanza della Regione Lombardia per l'emergenza coronavirus, interrompendo gli eventi pubblici nelle chiese e nelle parrocchie. 

A Milano la Scala sospende tutti gli spettacoli

Il teatro alla Scala ha deciso di sospendere "tutte le rappresentazioni a titolo cautelativo in attesa di disposizioni". Dopo la prima dell'opera Il turco in Italia, di sabato sera, da domenica saltano tutti gli spettacoli a partire dal recital del soprano Aleksandra Kurzak. La decisione dunque prima dell'emanazione ufficiale dell'ordinanza firmata dal presidente della Lombardia Attilio Fontana con il ministro Roberto Speranza.

Nei comuni della provincia di Lodi interessati dalle limitazioni imposte dal coronavirus sono "da ritenersi essenziali" e quindi "escluse dalla sospensione dell'attività lavorativa e di trasporto" le attività commerciali di "supermercati, ipermercati, negozi alimentari e quelle connesse al trasporto e al rifornimento di prodotti alimentari, in quanto tese all'approvvigionamento di beni di prima necessità per la popolazione". È quanto rende noto la prefettura di Lodi.  

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