20 febbraio 2020

Cardito. Morto a 14 anni a causa della meningite, salverà sei persone con i suoi organi

L’ultimo desiderio di Rosario, il 14enne morto pochi giorni fa a causa della meningite virale, era quello di salvare altre vite. E lo farà. Perché il ragazzino – nonostante la sua giovane età – aveva deciso che, in caso di una tragedia, proprio come quella che non gli ha lasciato scampo, avrebbe donato i suoi organi.

La storia di questo ragazzo eroe è tanto tragica quanto bella. Rosario sapeva a cosa stava andando incontro e aveva capito che probabilmente non ce l’avrebbe fatta. Aveva capito che la meningite avrebbe vinto, così prima di entrare in coma ha chiesto ai suoi genitori, o meglio, ha letteralmente espresso il desiderio di poter donare i suoi organi, così da poter salvare altre vite. E ci è riuscito: grazie a lui 6 persone avranno una nuova speranza.

Quello di Rosario è un esempio davvero importante che non è passato inosservato. La scuola Torrente di Casoria, dove Rosario studiava, circondato dall’affato dei suoi compagni e dei docenti, ha deciso di indire una giornata in suo onore all’insegna dell’informazione sulla meningite virale, soprattutto sul come capirne i sintomi.

Ma in particolar modo, sarà un giorno speciale in cui ricordare questo ragazzo segnato da un tragico destino che ha donato la vita ad altre 6 persone dimostrando di avere un grande coraggio ed una grande lucidità.

Infatti, ribadisce la nota ufficiale della scuola: “Siamo vicini alla famiglia di Rosario, alunno di prima classe dell’indirizzo turistico, in questo momento di estremo dolore. Cogliamo l’occasione per invitare tutta la comunità scolastica, alunni, genitori e personale della scuola, a partecipare al lutto che ha colpito la famiglia di Rosario riprendendo la corretta relazione educativa, improntata al rispetto della sofferenza senza atteggiamenti discriminatori e strumentali. Nei prossimi giorni sarà organizzata una giornata in memoria di Rosario e del valore del gesto della sua famiglia che ha consentito, con la donazione dei suoi organi, di salvare sei vite umane”. 

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