17 febbraio 2020

Covid-19, gli italiani stanno bene: Niccolò è in salute, il 29enne tornato da Wuhan migliora

Il nuovo virus cinese continua il suo percorso di morte ormai in tutto il mondo, ma ci sono anche delle buone notizie. Nelle ultime ore sono rientrati i due italiani per cui si temeva il peggio: il 17enne Niccolò, e il ricercatore 29enne – entrambi a Wuhan durante l’epidemia – ora sottoposti a scrupolosi controlli.   

I ragazzi sono in forma splendida, hanno mangiato la pizza e ci hanno ringraziato, ne hanno chiesta un’altra e penso che gliela faremo avere”, ha detto Francesco Vaia durante la lettura del bollettino medico di oggi.

È in ottime condizioni l’italiano rimpatriato da Wuhan e risultato positivo al Coronavirus. L’uomo, ricercatore 29enne, resta ricoverato in osservazione.

Niccolò, lo studente 17enne bloccato per due volte in Cina a causa delle febbre e ora ricoverato allo Spallanzani di Roma “continua a essere in buone condizioni di salute”. Il bollettino prosegue spiegando che: “I tamponi naso-faringei effettuati nella giornata del 15 e del 16 febbraio, sono risultati negativi per la ricerca del nuovo coronavirus e di altri eventuali agenti patogeni. Il ragazzo continua ad essere sereno e di ottimo umore”.

La coppia di cittadini cinesi ricoverata nell’istituto è in miglioramento: “I due cittadini cinesi provenienti dalla città di Wuhan, casi confermati di infezione da nuovo coronavirus, continuano a essere ricoverati nella terapia intensiva del nostro istituto. Sono stabili e in progressivo miglioramento le condizioni generali di entrambi”.

Caso sospetto a Battipaglia

Un caso sospetto d'infezione da Coronavirus è stato riscontrato all'ospedale di Battipaglia (Salerno). Il paziente, un cittadino di nazionalità cinese di circa 40 anni, è arrivato al 'Santa Maria della Speranza' con i sintomi presumibilmente riconducibili alla malattia. I medici del presidio ospedaliero della Piana del Sele hanno subito attivato il protocollo, disponendo il trasferimento all'ospedale 'Cotugno' di Napoli, struttura specializzata in malattie infettive, attraverso un'ambulanza ad alto contenimento dell'associazione Humanitas. Il paziente, a quanto si apprende, sarebbe rientrato di recente dalla Cina ed è ora sottoposto agli accertamenti del caso.

Covid-19, la scia di morte

Sale a 1.765 il bilancio delle vittime del nuovo Coronavirus. Sono oltre 40mila le persone ricoverate negli ospedali della provincia di Huebei:1773 sono in condizioni critiche ed oltre 8mila sono gravi. Sono 1933 i nuovi casi registrati ieri nella provincia, con 100 decessi, con una flessione rispetto alle precedenti 24 ore durante le quale 139 pazienti erano morti a causa del virus. Sono in tutto 58mila i casi di Covid-19 che si sono avuti nella provincia, 41mila dei quali nella città di Wuhan.

Cina valuta bando del consumo di animali selvatici 

Il Comitato permanente del 13/mo Congresso nazionale del popolo, l'assemblea legislativa cinese, terrà a Pechino il 24 febbraio la 16/ma sessione bimestrale. Una nota, diffusa alla fine della riunione presieduta da Li Zhanshu, precisa che il prossimo meeting valuterà “una bozza di decisione sul bando del commercio illegale di animali selvatici e l'eliminazione delle cattive abitudini di mangiare animali selvatici a tutela della salute e della sicurezza della vita delle persone”. Il coronavirus si ritiene sia stato sviluppato da pangolini o pipistrelli.

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