17 febbraio 2020

Aurora, 16enne muore dopo essere stata dimessa dall’ospedale: è solo ansia, avevano detto i medici

Aurora Grazini, 16enne residente a Montefiascone, è deceduta all’alba di sabato scorso dopo essere stata dimessa dall’ospedale Belcolle di Viterbo con la diagnosi di una crisi di panico e 15 gocce di un calmante.

La giovane aveva avuto una brutta influenza durata ben venti giorni e da cui non si era ancora ripresa del tutto. Poi sabato scorso arriva un malore e la chiamata al 118 che ha trasportato Aurora al nosocomio di Viterbo in codice verde.

Nessuna analisi ematochimica per la 16enne, giunta in ospedale in un fortissimo stato d’agitazione: il direttore del Pronto Soccorso, Daniele Angelini, attiva per lei il percorso psichiatrico, le prescrive un farmaco con funzioni ansiolitiche e la dimette predisponendo un successivo consulto con uno psichiatra per il lunedì successivo.

Aurora torna a casa insieme a mamma e papà, ma respira male, ha mal di gola e non vuole assolutamente restare da sola. Così la mamma le prepara la cena e poi la porta a dormire con sé, nel suo letto.

Poche ore dopo Aurora smette di respirare, la mamma si sveglia e urla al marito di raggiungerla in camera: Aurora è morta.

Non si dà pace la sua famiglia adesso, in particolare il nonno che ha detto a Repubblica: “Me l’hanno ammazzata: è tremendo. Me l’hanno ammazzata”.

Al fine di fare piena luce sull'accaduto, il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha inoltre inviato una task force di ispettori del ministero all'ospedale di Belcolle per accertamenti sulla morte della giovane, mentre la Procura ha avviato un’indagine per omicidio colposo.

L’autopsia è prevista per martedì 18 febbraio.

Fonte: la Repubblica

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