24 febbraio 2020

Coronavirus, un affare milionario per il business mascherine anche in Italia

Si è registrato un incremento di vendite in farmacia per mascherine e igienizzanti per le mani: fino al 427% in più rispetto allo scorso anno. Si tratta di un business milionario per chi si è trovato nell posizione di poter “cavalcare” la scia di terrore del coronavirus.

Infatti, già nei giorni scorsi abbiamo raccontato come le aziende farmaceutiche che sono attualmente al lavoro per trovare un vaccino, sono letteralmente schizzate in borsa: le quotazioni sono milionarie, da piazza Affari a Dow Jones, chi cerca la cura al nuovo virus cinese si arricchisce.

Iqvia ha fornito i dati relativi alla vendita di igienizzanti e mascherine

I dati li ha forniti la più grande multinazionale attiva nei servizi alle case farmaceutiche che ha analizzato il fatturato delle vendite in farmacia di mascherine protettive per il viso e di prodotti igienizzanti per le mani. Gli aumenti più elevati (sopra il 400%) nel Centro Italia, sia per le mascherine che per gli igienizzanti. Ma le vendite sono aumentate in tutto il Paese pur non facendo registrare aumenti di prezzo come avvenuto invece in altri Paesi.

I dati delle vendite in farmacia sono stati analizzati mettendo a confronto tre settimane: quella del 13 gennaio, quella del 20 e quella del 27.
 
Dal 13 al 20 gennaio il fatturato delle mascherine è più che quadruplicato, passando da 42 mila euro a 180 mila euro. Nella settimana del 27 gennaio ha registrato un ulteriore aumento del 113% arrivando a fatturare 385 mila euro.
 
Da sottolineare che il valore medio settimanale delle vendite di mascherine in farmacia nelle settimane precedenti alle notizie riguardo al coronavirus Covid19 era di circa 30 mila euro.
Secondo Iqvia, questi aumenti sono evidenti su tutto il territorio nazionale, ma con differenze tra Nord e Sud.

Nord e Sud, ecco l’Italia come si difende dal virus

In particolare  al Sud e nelle Isole le vendite di mascherine sono aumentate da 35 mila euro nella settimana del 20 gennaio a 122 mila euro nella settimana del 27 gennaio, un aumento del 250%.

Mentre nelle altre aree l’aumento maggiore c’è stato nella settimana precedente, per esempio, nel Nord ovest si è passati da 13 mila nella settimana del 13 gennaio a 62 mila nella settimana del 20 gennaio (+377%).
 
Nel nord est da 8 mila euro nella settimana del 13 gennaio a 33 mila nella seguente (+313%) e al Centro da 9 mila a 50 mila (+427%).

Per quanto riguarda il prezzo medio di una confezione di mascherine in farmacia, secondo Iqvia, il prezzo medio in Italia si è mantenuto costante nel periodo dicembre 2019-gennaio 2020.
 
Pertanto in Italia, segnala Iqvia, il prezzo delle mascherine non ha subito le variazioni segnalate dall’Oms in altre Paesi.

Per quanto riguarda invece il fatturato degli igienizzanti per le mani, nella settimana del 27 gennaio è cresciuto del 328% rispetto alla settimana precedente, con un fatturato totale in quella settimana di 561 mila euro.
 
Nel periodo da novembre a metà gennaio, il fatturato medio settimanale di questi prodotti era di 68 mila euro. Anche per quanto riguarda gli igienizzanti per le mani gli aumenti sono evidenti su tutto il territorio nazionale. I maggiori aumenti si hanno nella settimana del 27 gennaio: al Nord ovest +298% a 151 mila euro, al Nord est +290% a 86 mila euro, al Centro +412% a 191 mila euro e al Sud e Isole +291% a 133 mila euro. Mentre i prezzi medi sono sostanzialmente stabili.

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